Adivar, Piattaforma rinnovo CIA 28/10/1999

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CIA 25/07/1995 A.DI.VAR.

Premessa:

Si ritiene che il settore della distribuzione intermedia del farmaco sia attraversato da profondi mutamenti che richiedono un forte riposizionamento delle imprese del settore sia in termini di acquisizione di quote di mercato che di cospicui investimenti in innovazione tecnologica, nonchè di un approccio culturale teso alla soddisfazione del cliente nel rapporto qualità-servizio.
Inoltre è evidente che i nuovi modelli organizzativi necessitano di professionalità mature, nonchè di responsabilità ed autonomie operative.

1.RELAZIONI SINDACALI
Si richiede la definizione di una quantità di permessi sindacali congrui rispetto all’attività necessaria di funzionamento del coordinamento nazionale.

2.PREMIO DI PARTECIPAZIONE
Si richiede:
elevare l’importo annuo massimo di erogazione con le seguenti gradualità nel quadriennio di vigenza, con conseguente aumento dell’anticipazione già prevista:
2000 – lire 1.500.000
2001 – lire 1.700.000
2002 – lire 1.850.000
2003 – lire 2.000.000
eliminare il parametro-obiettivo legato alla redditività aziendale
identificare parametri, anche diversificati, legati alla produttività, alla qualità ed efficienza del servizio (utilizzo degli impianti).

3.MAGGIORAZIONE ORARIA
Si ritiene che il lavoro prestato nella fascia notturna (22-6) sia per un verso importante per l’efficienza del servizio e per un altro sia particolarmente gravoso per i lavoratori. Pertanto si richiede che nella sopra descritta fascia la maggiorazione prevista sia del 30%.

4.ORARIO DI LAVORO
Si richiede di identificare per tutti i CEDI l’orario settimanale di lavoro in 38 ore e di raggiungere, tenendo conto delle diverse tipologie, una omogenea distribuzione dell’orario:
Si ritiene inoltre, che un’adeguata efficienza del servizio possa essere raggiunta attraverso l’utilizzo di orari flessibili e la creazione di una banca ore. Pertanto si richiede un confronto sulla possibilità di articolare l’orario con settimane a 44 ore e settimane a 32 ore, prevedendo per ogni settimana di lavoro portata a 44 ore, una riduzione d’orario pari a 45 minuti.

5.PROFESSIONALITA’
Si richiede a fronte dei mutamenti organizzativi intervenuti (sistema MPS, call center) l’identificazione di declaratorie professionali da inquadrare nel 3° livello.

6.OCCUPAZIONE
Si richiede un confronto sulle quantità di prestazioni straordinarie e supplementari effettuate nell’arco dell’anno e sulle motivazioni di tale utilizzo, finalizzato a creare nuova occupazione, che dovrà tenere conto delle disposizioni di legge vigenti (art. 8 bis e 9 L.79/83).

7.MALATTIA
Si richiede che il trattamento economico della malattia sia fin dal 1° giorno pari al 100%.

8.BUONI PASTO
Si richiede la corresponsione rispetto alle giornate di effettiva presenza di lavoro, di un buono pasto.

Roma, 28 ottobre 1999