Piattaforma rinnovo CCNL Studi Professionali 03/06/2010

Premessa Generale al CCNL
Alla luce di quanto contrattualmente prodotto e gestito nell’arco temporale 2008/2010, in particolare:
- la costituzione dell’Ente Bilaterale Nazionale di Settore (E.BI.PRO.) avvenuta nel gennaio 2009;
-la sottoscrizione sempre nell’anno 2009 dell’avviso comune “Sul ruolo e le sinergie del sistema paritetico/bilaterale sugli ammortizzatori sociali e sul Welfare contrattuale – Linee guida per la gestione degli effetti della crisi nel settore”;
-l’adesione al CCNL “Studi Professionali” da parte di FederAnisap e del Colap
-la posizione della Confprofessioni relativa alla riforma delle professioni di cui alla audizione presso la competente Commissione parlamentare del 19 gennaio 2010.
Si richiede di rendere coerente e più rispondente alle mutate esigenze del settore la “Prermessa” al CCNL.

Sfera di Applicazione
In Conseguenza della riformulata premessa, si richiede di ampliare la sfera di applicazione del CCNL inserendo una quinta “Area ”che comprenda le attività professionali così come monitorate e individuate dall’osservatorio CNEL.

Funzionamento delle Relazioni Sindacali
Si richiede di riformulare l’articolo 12 dell’attuale CCNL trasferendo le finalità e i contenuti già oggetto di confronto ed esplicitati nella bozza di “Accordo sui criteri di indirizzo per gli strumenti paritetici/bilaterali”.

Attività Sindacale
Si richiede la definizione del regolamento di cui all’impegno previsto all’articolo 14 del CCNL ed in tale contesto la opportunità di prevedere la nomina di rappresentanti sindacali territoriali con specifici compiti (RLS – Delegato Sociale) funzionali alla pratica attuazione del modello di relazioni sindacali.

Tutele e Welfare Contrattuale
Si richiede di estendere alle diverse forme di impiego operanti nel Settore, ivi comprese le Collaborazioni, le Collaborazioni a Progetto, i Praticanti e le partite IVA, le tutele previste al Titolo V del CCNL dagli articoli:

16 (Tutela della dignità della persona sul lavoro);
17 (Tutela della integrità psicofisica dei lavoratori);
18 (Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro);
19 (Assistenza sanitaria supplementare).

Si richiede inoltre di riformulare l’articolo 20 (Previdenza Integrativa) alla luce delle indicazione trasmesse dalla Covip alle parti costituenti “Previprof”
.
Formazione
Si richiede di riformulare gli articoli 21 (Obbiettivi della formazione); 22 (Formazione continua),
23 (Diritto allo studio) del Titolo VI del CCNL così come già esplicitati nella bozza di “proposta di modifica”

Formazione Lavoro
Si richiede la definizione di forme di compenso per l’attività formativa svolta in regime di Stages così come riportato nell’articolo 24 del CCNL.
In tale ambito si richiede di valutare l’opportunità di prevedere uno specifico compenso anche per l’attività formativa svolta nel periodo di “Praticantato”.

Mercato del Lavoro
Tenuto conto delle disposizioni legislative introdotte successivamente alla data di stipula del CCNL (26 luglio 2008) si richiede di valutare gli effetti di tali disposizioni sia nella organizzazione del lavoro degli Studi Professionali che rispetto all’obbiettivo condiviso di stabilizzare e fidelizzare la forza lavoro del Settore così come richiamato all’articolo 25 del Titolo VIII dello stesso CCNL.

Classificazione
Fatte salve le attuali declaratorie previste dal CCNL si richiede di inserire i profili professionali nei vari livelli di inquadramento delle 4 Aree Professionali, così come elaborati nella bozza “Innovazione della Classificazione Generale”
Per quanto attiene la quinta Area (Osservatorio CNEL) si richiede che i profili di tali attività professionali, da inserire nei vari livelli di inquadramento, siano definiti, entro sei mesi dalla stipula del CCNL, con le stesse modalità previste al punto 4 dell’articolo 2 del CCNL.

Trattamento Economico
Al fine di garantire il potere di acquisto dei salari in un settore che su questo fronte soffre da tempo di una criticità derivante da ritardi nei rinnovi, si richiede per i dipendenti con rapporto di natura subordinata un incremento economico che in rapporto alle professionalità esistenti sia in linea ai corrispettivi riconosciuti nel settore terziario.
Per gli addetti con rapporto di prestazione a Collaborazione, anche a Progetto, al Monomandatario con Partita IVA e agli addetti con rapporto di prestazione Formazione/Lavoro (Praticanti e Stages) si richiede la definizione di uno specifico “Protocollo” da allegare al CCNL che disciplini:
-le Aree Professionali dove considerare possibile stabilire norme per l’esercizio delle attività prestate con le diverse modalità sopra elencate;
-i tempi di impiego delle diverse prestazioni, considerando quelli derivanti da normative di legge e quelli che le parti riterranno compatibili con i reciproci interessi professionali;
-i compensi economici, avuto riguardo a quelli che, a parità di professione, sono previsti per i dipendenti con rapporto di natura subordinata.