Piattaforma rinnovo CCNL Farmacie Private e Rurali 5/05/2006

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PIATTAFORMA DI RINNOVO
CCNL FARMACIE PRIVATE

Premessa

Il settore della vendita del farmaco al pubblico in una fase storica di forte crisi finanziaria è soggetto come tutte il settore socio sanitario ad una riduzione di risorse e di contenimento della spesa sanitaria.
Gli interventi adottati dal Governo hanno accentuato il disagio e le difficoltà nel settore.
Si riscontra inoltre che la riduzione del costo del farmaco anche attraverso il previsto sconto in farmacia, stenta a trovare una reale applicazione.
In tale contesto e nell’ambito della definizione della piattaforma per il rinnovo del CCNL di settore, le Organizzazioni Sindacali confermano gli obiettivi posti a premessa della precedente piattaforma quali:

    a.l’intensificazione delle relazioni tra le parti basate sulla partecipazione al fine di mantenere e migliorare la specificità di servizio pubblico della distribuzione del farmaco nel suo complesso;
    b.Il riconoscimento delle professionalità esistenti e l’incentivazione all’accrescimento e allo sviluppo delle professionalità di tutti gli operatori iniziando dai laureati e coinvolgendo anche tutte le altre figure professionali (commessi, magazzinieri ecc.).

Inoltre le OO.SS. evidenziano la necessità di allineare il CCNL dei privati a quello pubblico al fine di garantire una univocità di posizioni anche in rapporto alle proposte di riforma del settore.

Sulla base di tali premesse, si evidenziano i diversi capitoli della piattaforma con il dettaglio delle richieste:

Relazioni Sindacali / Diritti Sindacali

    1.Ampliamento del ruolo e delle attività dell’Ente Bilaterale, anche attraverso l’implementazione delle risorse attraverso il contributo di tutte le parti costituenti.
    2.L’ente Bilaterale, dovrà prevedere e sviluppare in maniera attuativa:
    • I temi della formazione continua promuovendo le procedure per attivare la realizzazione dei progetti programmati per la formazione continua, anche tramite i fondi paritetici interprofessionali ;
    • attivare la realizzazione dei corsi di formazione ECM utilizzando le medesime risorse indicate per la formazione continua;

    3.Prevedere articolazione dell’Ente Bilaterale Nazionale in sedi Regionali, con utilizzo delle risorse disponibili a tale livello. , avvio di una reale attività di formazione e riqualificazione del personale Prevedere articolazione dell’Ente Bilaterale Nazionale in sedi Regionali, con utilizzo delle risorse disponibili a tale livello. , avvio di una reale attività di formazione e riqualificazione del personale anche attraverso lo studio e la pianificazione di progetti , attivazione della bilateralità per i servizi alle imprese (conciliazione vertenze, 626 ecc.) ed agli addetti, inserimento della delega sindacale tramite L’ente per i servizi da garantire agli addetti.
    4.Regolamentare la costituzione e la formazione dei RLS.



Contrattazione decentrata Regionale:

    • Estendere le materie della contrattazione Regionale prevedendo al punto B) dell’ art. 108 CCNL 2005:
            • Erogazioni economiche legate a obiettivi di produttività, qualità ed accrescimento professionale; eventuali indennità sostitutive del servizio mensa; Formazione professionale compresi eventuali miglioramento della normativa nazionale sull’ECM.
    • Garantire l’esigibilità della contrattazione regionale e stabilire eventuali le compensazioni da adottare per quelle realtà nelle quali pur essendo stata presentata la piattaforma di secondo livello, il confronto non ha prodotto alcun risultato;


Formazione continua

Prevedere l’adesione ad un fondo professionale per realizzare quanto indicato al p. 2 Relazioni sindacali


Formazione ECM

    1.Individuare percorsi attraverso i quali le ore di formazione ECM siano svolte in orario lavorativo od integralmente riconosciute come ore di lavoro effettivo.
    2.Prevedere per l’anno 2006 un rimborso di € 200 a carico della farmacia, da erogare in busta paga, a titolo di “rimborso spese per formazione” a fronte dell’effettiva partecipazione ai corsi; per gli anni successivi adeguare il rimborso sulla base della nuova regolamentazione legisl ativa.
    3.La contrattazione regionale, come previsto al p. 2 delle Relazioni sindacali, potrà prevedere eventuali miglioramenti di detto rimborso.



Classificazione

Rivisitazione dell’intero impianto dell’inquadramento e della scala parametrale, anche alla luce delle nuove professionalità esistenti.

Inserire una nuova figura professionale intermedia, tra il direttore ed il collaboratore (Farmacista collaboratore che svolge funzioni di preparazione di prodotti e funzioni organizzative).
Tale rivisitazione dovrà delineare precisi percorsi di carriera soprattutto per le figure specialistiche.

Malattia ed Infortunio – Maternità
    1.Incremento dell’integrazione sulla malattia e sull’infortunio;
    2.Per il periodo di congedo di maternità riconoscimento integrale della 13ma mensilità a carico del datore di lavoro.


Revisione delle Maggiorazioni:

Adeguamento sia delle percentuali per i diversi disagi che delle modalità di utilizzo e di copertura delle maggiorazioni, accentuando la forbice tra lavoro domenicale e festivo e straordinario domenicale e festivo;

    1.Lavoro notturno feriale e festivo;
    2.Lavoro domenicale e festivo;
    3.Straordinario;
    4.Reperibilità;

La retribuzione di riferimento per il calcolo delle maggiorazioni dovrà essere la retribuzione di fatto.


Revisione delle indennità professionali

    1.Adeguamento ed equiparazione in base alle condizioni esistenti nel settore farmaceutico garantendone la continuità nei passaggi di azienda;
    2.Richiesta incremento dell’indennità speciale quadri;

Previdenza complementare

    1.Superamento e scioglimento di tutte le riserve che hanno impedito lin questi anni l’attuazione di questo istituto contrattuale e di legge.
    2.Definizione dell’articolato contrattuale sulla previdenza Complementare;
    3.Individuazione del fondo contrattuale già costituito a cui potranno aderire i lavoratori del settore, anche in applicazione delle nuove norme legislative in materia di TFR;

Previdenza Sanitaria Integrativa

    1.Si richiede l’istituzione o l’adesione ad un apposito fondo già esistente, per l’erogazione agli addetti delle farmacie della previdenza sanitaria integrativa;


Richiesta aumento salariale

    1.Per tutti i periodi di copertura economica previsti dall’attuale sistema di contrattazione, si richiede un incremento sulla base dell’inflazione attesa e degli eventuali recuperi per i periodi pregressi, con l’aggiunta di una quota determinata dalla comparazione delle professionalità nell’ambito del settore delle farmacie pubbliche e private; L a richiesta salariale è di € 100 per il biennio 1 febbraio 2006 – 31 gennaio 2008;
    2.Conglobamento degli elementi retributivi;
    3.Non assorbibilità dell’incremento economico concordato.
    4.
    5.

Roma 5 maggio 2006



Link Correlati
     CCNL 1.02.2002 - 31.01.2006
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