Piattaforma rinnovo CCNL Farmacie Private 30/06/2010

FILCAMS CGIL

PIATTAFORMA DI RINNOVO CCNL FARMACIE PRIVATE

Premessa-

Le modifiche legislative che stanno interessando il settore, che vanno da un contenimento della spesa sanitaria alla promulgazione della legge 69/09, impone una profonda riflessione sul ruolo sociale potenzialmente affidato alla farmacia, scindendola dagli aspetti più tradizionalmente commerciali.

Pertanto le direttrici che presiedono alla definizione della Piattaforma per il Rinnovo del Contratto Nazionale,
in coerenza con quanto rivendicato nel corso degli ultimi due rinnovi, possono essere sintetizzate in:

    La valorizzazione delle professionalità esistenti e l’incentivazione all’accrescimento e allo sviluppo delle professionalità di tutti gli operatori iniziando dai laureati e coinvolgendo anche tutte le altre figure professionali (commessi, magazzinieri ecc.). Non sfugge infatti che la legge 69/09 nella sua parziale o totale applicazione non può prescindere da un ripensamento del ruolo di tutti gli operatori chiamati ad operare nel settore. La “polimansionalità” che potrebbe caratterizzare il “lavoro” in farmacia non può essere infatti intesa come la somma algebrica di attività nuove e diverse, ma come l’esito di un percorso che abbini formazione, percorsi di crescita individuali, adeguato riconoscimento economico degli stessi.
    L’intensificazione delle relazioni sindacali fra le parti a tutti i livelli, come leva strategica condivisa per affrontare le sfide di un settore in fase di forte evoluzione. Tale intensificazione dovrà tradursi in concrete dinamiche di confronto finalizzato alle opportune intese che diano anche slancio ad un graduale quanto necessario processo di decentramento.

La FILCAMS CGIL ribadisce la volontà, già manifestata nello scorso rinnovo, di avvicinare il CCNL delle Farmacie Private a quello delle Pubbliche, al fine di ridurre le differenze sul piano dell’incidenza del costo del lavoro, tenuto conto delle differenze storicamente esistenti fra le due realtà messe a confronto ,e di creare condizioni paritetiche di fronte alle eventuali ulteriori proposte di riforma del settore.

In armonia con tale articolata Premessa, si riportano di seguito i diversi capitoli della piattaforma con il dettaglio delle richieste:

DIRITTI SINDACALI.

Si richiede un monte ore annuo non inferiore a 10 ore per ogni lavoratore per l’effettuazione di assemblee sindacali retribuite da parte delle RSA e/o delle OOSS Territoriali di riferimento. Si richiede inoltre la possibilità di identificare un apposito spazio all’interno dei luoghi di lavoro (bacheca) per l’affissione di comunicati, materiale informativo, inerenti alle materie di interesse sindacale.

BILATERALITA’.

L’ operatività dell’ Ente Bilaterale Nazionale deve diventare effettiva soprattutto se rapportata agli effetti che una corretta implementazione dello stesso potrebbe avere sulle attività di supporto quotidiano per gli addetti e per le imprese. Per ottenere questo obiettivo è necessario individuare alcune definite aree di intervento da promuovere su richiesta congiunta delle Federfarma regionali e le OO.SS. Regionali all’Ente Bilaterale Nazionale.
In tale ottica il tema della Salute e Sicurezza sul Lavoro, della gestione dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza, la loro formazione, troverebbero nell’ambito regionale una risposta credibile e una concreta possibilità di immediata esigibilità.
Tutto quanto poi riconducibile alla formazione degli Apprendisti, alla Formazione ECM, alla formazione legata al reinserimento, anche alla luce di quanto richiesto dalla legge 69/2009 troverebbe nel livello regionale una sede di regia capace di analizzare i fabbisogni, di monitorare le diverse fasi di realizzazioni dei percorsi concordati, di verificare gli esiti degli investimenti formativi.

FORMAZIONE.

l’importanza della formazione professionale come già specificato nella premessa deve essere ritenuta da entrambe le parti centrale. In tale ottica vanno orientati gli sforzi per esplorare ogni possibilità presente all’oggi sul piano normativo e contrattuale, per fare sì che essa esca da una rischiosa condizione di episodicità e divenga elemento costitutivo della professionalità degli addetti. Anche il mercato sempre più complesso, concorrenziale e variabile richiede al farmacista un bagaglio notevole di competenze spesso trasversali per corrispondere all’esigenze dell’utenza attraverso la garanzia di alti standars di qualità del servizio offerto.

    Formazione ECM.

    In coerenza con quanto previsto al capitolo Bilateralità si richiede che le ore deputate alla formazione ECM siano riconosciute e remunerate come ore di lavoro effettivamente prestato. La formazione derivante da progetti concordati a livello territoriale dovrà soggiacere alla medesima modalità, anche in un ottica di progressivo superamento della prassi del rimborso.

    CONTRATTAZIONE DECENTRATA REGIONALE.

    La contrattazione di livello regionale va estesa e diffusa, avendo più volte rimarcato il ruolo strategico che il decentramento delle relazioni sindacali deve raggiungere con questo rinnovo contrattuale.
    Essa dovrà svolgersi, oltre a quanto già previsto dal vigente CCNL, su temi quali:

      • Erogazioni economiche (Premio di Risultato) legate a obiettivi di produttività, qualità ed accrescimento professionale;
      • Indennità sostitutive del servizio mensa;
      • Formazione professionale compresi eventuali articolazioni migliorative di quanto previsto a livello nazionale sulla formazione ECM
      • Progetti di Conciliazione Tempi di vita e di lavoro ( part time post maternità, flessibilità concertate dell’orario di lavoro per esigenze di cura ) anche finanziabili ai sensi dell’articolo 9 legge 8 marzo 2000/53.

    CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

    Contestualmente ad una riscrittura dell’intero impianto dell’inquadramento a partire da quanto attualmente previsto per il primo livello del vigente CCNL, con l’intento di renderlo più aderente alla situazione occupazionale attuale, anche alla luce delle nuove professionalità esistenti e tenuto conte delle recenti e rilevanti disposizioni legislative in materia, si chiede di individuare nuovi livelli.
    Tale nuova classificazione del personale dovrà prevedere almeno una nuova figura professionale intermedia, tra il Farmacista direttore ed il Farmacista collaboratore (Farmacista Collaboratore che svolge funzioni di preparazione di prodotti e funzioni organizzative).

    TRATTAMENTO DI MALATTIA.

    Si richiede l’incremento dell’integrazione in caso di malattia.

    CONSERVAZIONE DEL POSTO DI LAVORO.

    Si richiede la conservazione del posto di lavoro fino a guarigione clinica.

    MATERNITA’.

    Si richiede un ‘integrazione al 100% della retribuzione per tutta la durata del Congedo di Maternità e l’allungamento del periodo di aspettativa di cui all’articolo 41 del vigente CCNL nonché la sua riformulazione.

    TRASFERIMENTO.

    Alla luce di quanto previsto dalle legge 248/2006 si richiede di regolamentare l’istituto del trasferimento definendone ragioni tecnico organizzative, preavviso di comunicazione, indennità di disagio, e categorie di lavoratori esclusi.

    PART TIME POST MATERNITA’.

    Si richiede, al fine di consentire alla lavoratrici a tempo pieno l’assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di vita, di accoglierne le richieste di trasformazione temporanea del contratto da tempo pieno a tempo parziale. Nell’ambito del piu’ ampio tema del rientro dalla maternità, potrebbero essere presentati appositi progetti nell’ambito della contrattazione di secondo livello, finanziabili secondo quanto previsto dall’art 9 della legge 8 marzo 53/2000.

    DIRITTO ALLO STUDIO.

    Introdurre all’art 38 del vigente CCNL la possibilità di godimento delle agevolazioni ivi previste anche nei casi di frequenza di scuole specializzate, master formativi, concorsi per sedi farmaceutiche e per altri percorsi formativi inerenti all’accrescimento della professionalità.

    PERMESSI RETRIBUITI.

    Si richiede la modifica dell’articolo 26 del vigente CCNL al fine di rendere l’istituto dei permessi individuali maggiormente esigibile.

    PERMESSI PER VISITE MEDICHE E TERAPICHE.

    Si richiede un monte ore specifico di permessi retribuiti aggiuntivi agli esistenti per visite mediche e diagnostiche e un ulteriore monte ore specifico per terapie oncologiche e riabilitative.

    PREVIDENZA COMPLEMENTARE.

    Si richiede di elevare l’attuale quota a carico azienda al 1,55%.

    ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA.

    Si richiede l’immediata attuazione dell’ assistenza sanitaria integrativa.

    MAGGIORAZIONI.

    Si richiede un adeguamento delle maggiorazioni attualmente esistenti con riferimento alle modifiche avutesi del servizio di turno della farmacia.
    La retribuzione di riferimento per il calcolo delle maggiorazioni dovrà essere la retribuzione di fatto.

    REPERIBILITA’.

    Si richiede di ridefinire le modalità e le condizioni economiche della reperibilità.

    REVISIONE DELLE INDENNITA’ PROFESSIONALI.

    Si richiede l’incremento e la riduzione dei tempi di maturazione.

    SALARIO.

    Per tutti i periodi di copertura economica la richiesta salariale è di € 180 per il triennio 1 febbraio 2010 – 31 gennaio 2013 riferito al 1 livello. Tale cifra è da considerarsi comprensiva di una quota da destinare allo sviluppo e all’estensione della contrattazione di secondo livello (regionale).
    Si chiede altresì il conglobamento degli elementi retributivi e la non assorbibilità dell’incremento economico concordato.

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