Piano anti-sommerso in Puglia

02/10/2003



      Giovedí 02 Ottobre 2003

      ITALIA-LAVORO
      Piano anti-sommerso in Puglia

      Debutta l’agenzia sociale per ricollocare Lsu, cassintegrati e favorire l’emersione dal lavoro nero


      BARI – Un’agenzia sociale anche in Puglia, secondo esempio in Italia dopo la Lombardia, per stabilizzare 5mila lavoratori in mobilità: Italia Lavoro assisterà la Regione Puglia nelle attività per favorire l’emersione dal sommerso. I compiti di Italia Lavoro sono previsti nell’intesa istituzionale firmata a Roma tra il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, e l’assessore regionale alla formazione, Andrea Silvestri. Si avvia così sperimentalmente, anche in Puglia un esempio di agenzia sociale sul modello previsto dalla recente riforma Biagi. «L’agenzia – spiega Silvestri – vedrà coinvolti in un associazione temporanea di scopo enti pubblici e aziende private, nonché agenzie di lavoro interinale che individueremo nelle prossime settimane sul territorio». L’incarico a Italia Lavoro consentirà infatti di completare la fase progettuale necessaria all’istituzione dell’agenzia che si muoverà in un’ottica regionale unitaria. Obiettivo dichiarato è stabilizzare una vasta platea di ex-lavoratori socialmente utili, quasi 3.500 (rispetto ai 6.500 di tre anni fa), e di ricollocare i dipendenti del polo sanitario privato delle ex-Case di Cura Riunite, oltre 1.500 cassintegrati che beneficeranno del trattamento fino al maggio del 2004. «Sono migliaia – aggiunge Silvestri – i lavoratori che attendono di vedere scritta la parola fine alla mobilità e grazie agli strumenti della riforma del mercato del lavoro varata nei mesi scorsi questo sarà finalmente possibile». Tra gli obiettivi dell’agenzia sociale anche quello di intervenire per evitare che migliaia di lavoratori rimangano "appesi" a sussidi e continue proroghe, un circolo vizioso che «alimenta – aggiunge Silvestri – profonde sacche di lavoro non regolare e tiene sommersa una parte importante del Pil regionale». Alla Regione Puglia sarà affidato il coordinamento della cabina di regia prevista dall’intesa e costituita da un pool di esperti nella formazione e nella gestione delle risorse umane.

      VINCENZO RUTIGLIANO