“Pharma” Grande corsa ai medicinali scontati

21/11/2006
      DEL LUNED�
    20 novembre 2006

    Viaggio nelle liberalizzazioni

    Occupazione. Nei supermercati assunti 134 farmacisti: nel 2008 dovrebbero essere 1750

      Grande corsa ai medicinali scontati

      Crescono i corner nella Gdo e gli esercizi indipendenti per la vendita dei farmaci da banco

        di Sara Todaro
        Roberto Turno

          Grandi sconti, affari per tutti. A cento giorni dalla sua approvazione, il �decreto Bersani�, che ha liberalizzato la vendita anche fuori farmacia dei medicinali senza obbligo di ricetta, festeggia a suon di risultati. Gli sconti medi nella grande distribuzione sono del 30%, con punte anche del 40-50%. E le farmacie si sono adeguate: la media dei ribassi � salita al 15 per cento. Il mercato tira, tutti ci guadagnano. I �corner� nella grande e media distribuzione e gli "esercizi di vicinato", spuntano come funghi soprattutto al Nord, con Lombardia ed Emilia Romagna che fanno da leader: finora sono state comunicate al ministero della Salute ben 370 dichiarazioni di volont� d’avvio delle vendite. Ma le aperture reali sono di pi�: la Gdo in alcuni casi ha fatto a suo tempo un’unica dichiarazione, valida per pi� aperture. A fine anno, in totale, i nuovi punti vendita saranno un centinaio in pi�. Una crescita esponenziale: entro il 2008 iper e supermercati avranno almeno 580 corner.

            Fatturato salvo
            La protesta delle farmacie private s’� spenta, i titolari s’attrezzano alla bisogna. E il mercato mostra di gradire: le vendite crescono. Le stesse farmacie dicono di aver perso sui margini, ma di aver salvato il fatturato. Mentre nella Gdo si brinda per �l’effetto novit�: le stime Nielsen parlano di 3mila confezioni vendute a settimana, che a regime saranno almeno 2mila. La Coop prevede un giro d’affari annuo per singolo corner, a seconda delle dimensioni, tra 500mila e 1,5 milioni di euro.

            Ancora le stime Nielsen prevedono che, sempre a regime, gli store che ospitano i corner cattureranno il 15% delle vendite totali di farmaci senza obbligo di ricetta, che in farmacia nel 2005 hanno fatturato poco pi� di 2 miliardi, l’8,3% del mercato farmaceutico totale. E le industrie? Anifa non ha ancora i dati: certamente il fatturato � cresciuto, ma a causa degli sconti l’utile non � salito altrettanto. Intanto la Finanziaria ha bloccato al livello del 2006 i listini massimi per il prossimo anno. Imponendo alle industrie di garantire a tutti rivenditori un margine almeno del 25 per cento.

              Foto di gruppo
              La foto di gruppo della grande corsa al farmaco da banco � freschissima: � del 15 novembre e arriva dal ministero della Salute, depositario delle semplici comunicazioni da perfezionare entro fine anno per permettere al ministero la farmacovigilanza. Il check � eloquente. Delle 370 comunicazioni, 316 sono dei piccoli esercizi; le altre 54 sono della grande e media distribuzione. Ma la Gdo dichiara numeri ufficiali pi� alti: i corner in funzione sono gi� 44; in poche settimane saranno almeno 68. Poi, � ovvio, ci sono anche le catene medie in provincia.

              Nella Gdo � il Nord a sbancare. Le aperture dichiarate dalle aziende vedono in testa l’Emilia Romagna: 14 corner, che a stretto giro saliranno a 22. Poi la Lombardia (8) e la Puglia. Il Sud latita in assoluto: finora niente corner in Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata.

              A tirare le fila � la �Coop�: ha gi� 36 corner e altri 17 conta di aprirne entro febbraio 2007; Carrefour � a quota 3 corner, Auchan e Conad a 2, Sma ne ha aperto uno appena gioved� scorso, a Vicenza. Per l’occupazione, la Gdo segue in genere lo stesso modello: tre farmacisti a corner con contratto del commercio. Solo la Conad ne assume quattro per punto vendita. Nessuno ufficializza se siano o meno contratti a termine. Al momento la Gdo ha assunto in tutto 134 farmacisti. Se nel 2008 si arriver� a 580 corner, la forza lavoro dedicata, solo nella grande distribuzione, sar� di almeno 1.750 farmacisti occupati.

              Non mancano curiosit� nelle strategie di vendita. L’assortimento dei prodotti � assai pi� limitato che nelle farmacie: si vende quel che tira di pi�. Le referenze oscillano tra 200 e 300 farmaci. Auchan ne ha in catalogo 900: 350 sugli scaffali, 550 disponibili su ordinazione. Gli sconti variano. Ma anche in farmacia: ora si cominciano a ridurre i prezzi per i "prodotti stagionali". La concorrenza, si sa, � l’anima del commercio.