Pezzotta si dimette

11/04/2006
    marted� 11 aprile 2006

    Pagina 17 – Economia & Lavoro

    Chiuse le urne,
    Pezzotta si dimette

      Con oltre due anni di anticipo lascia la guida della Cisl
      Un futuro di solidariet� e forse in politica

        di Giampiero Rossi/ Milano

          CAMBIO Il vecchio �orso bergamasco� lo aveva detto e lo ha fatto. Con oltre due anni di anticipo sulla scadenza del mandato Savino Pezzotta si � dimesso da segretario generale della Cisl. Ma gi� si discute del suo possibile, imminente futuro in politica. Indiscrezioni sempre pi� insistenti lo indicano infatti a un passo dal ruolo di ministro del Welfare con un eventuale governo di centrosinistra. Pezzotta, dunque, uscito dal portone di via Po potrebbe imboccare quello di via Veneto. Non sono mai mancati i “flirt” con la politica: da una esperienza a inizio anni ’70 nel Movimento Politico Lavoratori di Livio Labor fino al corteggiamento della Margherita e dell’Udc per queste elezioni politiche. Candidature rifiutate per marcare la neutralit� del sindacato, con uno sguardo comunque rivolto pi� verso Francesco Rutelli che verso Pier Ferdinando Casini. I suoi buoni rapporti con la Margherita e con Romano Prodi non sono mai stato un mistero. E la sua rinuncia alla candidatura al Senato � stata dettata pi� dalla volont� di completare il percorso di cambiamento nella Cisl, con la nomina a segretario di Raffaele Bonanni, che da un disinteresse vero e proprio per la politica. Nel comunicato d’addio alla segreteria, tra l’altro, Pezzotta ha ricordato che il suo impegno futuro lo vedr� attento �ai problemi sociali nazionali e internazionali�. In molti, hanno interpretato queste parole come una conferma delle voci di un suo impegno diretto in politica.

            L’addio annunciato � arrivato ieri nel corso di una riunione di segreteria nella quale � stato confermato il percorso per la successione. Ora il Comitato esecutivo che prender� atto della dimissioni � fissato per il 19 aprile e in quella occasione si convocher� il Consiglio generale (la data proposta dalla segreteria � il 27 aprile) che elegger� Raffaele Bonanni segretario generale e Pierpaolo Baretta segretario generale aggiunto. Con le dimissioni date a seggi ancora aperti e quindi prima di conoscere il risultato elettorale Pezzotta – spiega una nota della Cisl – ha voluto rimarcare ancora una volta �la trasparenza e l’autonomia delle sue scelte dall’esito elettorale�. La segreteria confederale a sua volta ha ringraziato Pezzotta �per l’autorevolezza e la coerenza con la quale, assieme al gruppo dirigente, ha gestito momenti difficili per il sindacato e per il paese mantenendo alta la prospettiva dell’autonomia e della rappresentativit� sociale della Cisl�.

              Coro di auguri dal mondo politico, imprenditoriale e sindacale. La Margherita con Enrico Letta ha sottolineato come Pezzotta sia �una grande risorsa per il futuro del paese� mentre il sindaco di Roma, Walter Veltroni ha ricordato insieme alla difesa degli interessi dei lavoratori l’impegno di Pezzotta �sui temi della fame nel mondo e del destino dell’Africa�. Il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo lo ha definito �un interlocutore leale e corretto� mentre il numero uno della Uil, Luigi Angeletti lo ha descritto come �un compagno di viaggio prezioso�.

                Anche il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei, conterraneo dell’ex leader Cisl, rivolge un saluto a Pezzotta sottolineando che �fra le sue principali doti � la lealt� quella che ho apprezzato maggiormente: ha saputo mantenere la parola data anche quando poteva diventare politicamente scomodo�. Dal leader della Cgil Guglielmo Epifani, che potrebbe ora ritrovarsi Pezzotta come interlocutore di governo, sono arrivati gli auguri per i suoi impegni futuri nella convinzione che i suoi valori rappresentino �una grande ricchezza per tutto il mondo del lavoro e per le forze impegnate a livello sociale in difesa dei deboli e degli ultimi�.

                  Ora toccher� a Raffaele Bonanni, abruzzese, 56 anni, nel sindacato da 34. La sua prima occasione pubblica da nuovo segretario generale sar� il comizio per la festa del lavoro, il primo maggio, a Locri.