Pezzotta: non mi candido

03/02/2006
    venerd� 3 febbraio 2006

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

      Pezzotta: non mi candido,
      il mio impegno � nel sociale

        No �senza ripensamenti� del leader della Cisl
        �La mia � una scelta di coerenza e di autonomia�

          di Angelo Faccinetto/ Milano

            NO GRAZIE – Savino Pezzotta non sar� candidato per il centrosinistra alle elezioni politiche di aprile. � uomo del sociale e tale intende rimanere, anche una volta esaurito il suo impegno ai vertici del sindacato.

            A Rocca di Mezzo, in Abruzzo, alla festa sulla neve della Margherita, il leader della Cisl mette la parola fine alle voci che davano per fatta una sua candidatura al Senato, capolista in Lombardia, per la stessa Margherita o alla Camera nelle fila dell’Ulivo. Non un rifiuto. Piuttosto una scelta in coerenza con l’impegno sin qui prestato nel sindacato, tutto all’insegna dell’autonomia.

              �Mi hanno offerto la candidatura – conferma -. � una proposta che mi fa onore e di cui ringrazio, anche perch� viene da una realt� che appartiene al mio mondo, ma il mio � un no, senza alcuna ostilit� o remora, e senza ripensamenti. Semplicemente, sono un uomo del sociale pi� che della politica e tale intendo restare�. Con Rutelli, Pezzotta, ieri sera ci doveva ancora parlare, ma di spazi per inversioni di rotta non ce ne saranno.

                Una questione di coerenza, appunto. Anche nella decisione di portare a compimento un difficile percorso avviato all’interno del sindacato. �Non mi piace l’idea di uscire dalla porta del sindacato per entrare da quella di Palazzo Madama. Non � che sia disdicevole – spiega al cronista -, semplicemente non appartiene al mio modo di essere, ognuno ha le sue coerenze. Poi da grande vedr� cosa fare�.

                  In casa Cisl dunque restano confermate le tappe gi� fissate per la successione alla segreteria generale. Il 13 febbraio si riunir� l’esecutivo. A fine mese, probabilmente il 28, il consiglio generale. In quelle sedi si discuter� del cambio al vertice e della proposta di una segreteria collegiale – messa a punto nelle scorse settimane dallo stesso Pezzotta dopo una lunga consultazione interna all’organizzazione – con Raffaele Bonanni (ex �dantoniano�) segretario generale e Pier Paolo Baretta (esponente della sinistra cristiano sociale) segretario generale aggiunto.

                    �Certo i tempi restano quelli indicati, non sto cambiando le carte in tavola – ribadisce Pezzotta -. Il mio obiettivo � condurre a termine il confronto e portare a compimento il processo unitario avviato�.

                      Se tappe e obiettivi restano confermati, quello che cambia, per�, adesso sono i tempi. Che, senza le urgenze e le scadenze dettate dalla politica e dalla campagna elettorale, saranno quelli del dibattito interno. Anche questa una scelta d’autonomia. Senza dimenticare che il mandato di Pezzotta al vertice della Cisl scade al compimento del suo 65esimo anno di et�, a fine 2008.