Pezzotta lascia la Cisl, andrà al governo?

07/04/2006
    venerd� 7 aprile 2006

    Pagina 13 – Economia & Lavoro

    Pezzotta lascia la Cisl, andr� al governo?

      Nei prossimi giorni l’annuncio delle dimissioni. La successione prevista per il 27 aprile

        di Felicia Masocco/ Roma

          CAMBIO DELLA GUARDI – A Che Savino Pezzotta lasciasse si sapeva, che lo facesse in tempi molto ravvicinati � stata una sorpresa. L’agenda della confederazione di via Po � tracciata: l’annuncio delle sue dimissioni � atteso luned� prossimo nel corso della segreteria, al pi� tardi il 19 aprile quando si terr� la riunione dell’esecutivo. Il 27 invece il consiglio generale dovrebbe eleggere il nuovo segretario, gi� indicato in Raffaele Bonanni che avr� a fianco come �aggiunto� Pierpaolo Baretta. Il leader della Cisl risponde con un �no comment� a chi gli chiede conferme, e sebbene un cambio di date sia sempre possibile, indiscrezioni danno per certa la tempistica. Che ci fosse qualcosa nell’aria si era capito quando si � appreso che il 25 aprile sar� Guglielmo Epifani a parlare a Milano a nome di Cgil, Cisl e Uil quando era invece il turno della confederazione di Pezzotta. Appare invece singolare, e forse ingeneroso, che la Cisl non abbia dato al suo leader l’occasione di rappresentarla il Primo Maggio e di poter terminare cos� la sua carriera nel sindacato, iniziata nel 1963 come operaio tessile, nella piazza e nel giorno pi� importante per il movimento dei lavoratori.

            A Locri con i segretari generali di Cgil e Uil parler� Raffaele Bonanni che nella cittadina calabrese aveva tenuto il comizio in occasione dell’ultimo sciopero generale, ovviamente felice di tornare e debuttare come nuovo leader di via Po.

              La curiosit� � ora per il dopo-Cisl, su cosa far� il bergamasco soprannominato �orso�, per lo pseudonimo con cui firmava cattivissimi articoli sulla rivista dei tessili della sua organizzazione. Nel suo futuro di certo c’� l’Africa, la spilletta con i contorni del continente dimenticato ostentata all’occhiello per anni potrebbe trovare concreta realizzazione e impegno in una Fondazione creata ad hoc in collaborazione con il sindaco di Roma Veltroni. Non � passata inosservata la parte finale del suo intervento al congresso della Cgil, un appassionato appello a fare di pi� per la pace, per il Terzo mondo. Un impegno per tutto il sindacato ma anche per ciascuno, personalmente. �Fino a quando potremo restare indifferenti a quanto accade nel continente africano? A questa domanda dobbiamo rispondere con atti concreti�, diceva alla platea di Rimini. Aver contaminato la Cisl con questi temi � una delle soddisfazioni pi� grandi per Pezzotta. Un’altra � quella dell’autonomia del sindacato, in nome della quale ha rifiutato la candidatura al Senato offerta dalla Margherita. Luned� per� le elezioni saranno passate, l’Italia avr� un nuovo governo e – nel caso fosse di centrosinistra – si ritorna a parlare di un impegno in politica di Savino Pezzotta. Va detto – e i bene informati lo dicono – che � difficile che dopo il rifiuto di una candidatura che avrebbe schierato la Cisl (e i suoi voti), possa seguire una nuova offerta magari governativa. L’interessato non esclude nulla ma neanche dice nulla sul futuro. �Il sindacato dovrebbe mantenere in ogni circostanza la sua autonomia� si � limitato a spiegare, �� chiaro che come cittadino ho le mie preferenze che non rinnego – ha aggiunto – � nota la mia vicinanza ad alcune aree del centrosinistra�.