Pezzotta convoca il congresso

21/09/2004


            martedì 21 settembre 2004

            Cisl
            Pezzotta convoca il congresso

            ROMA La stagione congressuale della Cisl è al nastro di partenza, il consiglio generale del sindacato di via Po si riunirà alla fine di ottobre per convocare formalmente il congresso che si terrà a Roma tra la fine di giugno e gli inizi di luglio dell’anno prossimo. Lo ha deciso ieri l’esecutivo Cisl approvando la proposta di Savino Pezzotta.
            La relazione del segretario generale è stata a tutto campo, i temi sono quelli di attualità, dalla Finanziaria ai contratti, al modello contrattuale che pesa nei rapporti con la confederazione di Corso d’Italia. «Il chiarimento con la Cgil non è ancora avviato, la Cisl lavora per intese unitarie che devono maturare lungo percorsi che esaltino l’autonomia del sindacato», ha detto Pezzotta.
            La revisione del modello contrattuale «è strategica», non si tratta di «un’ostinazione capricciosa, ma di un’esigenza profondamente sentita». È stata dunque ribadita la richiesta di fissare una data per l’apertura del confronto con Confindustria «per non sprecare un’opportunità».
            Nessuna «sfida nei confronti della Cgil», dunque, «ma una proposta che viene presentata agli altri sindacati e alle controparti. Comunque, nella chiarezza, – ha sottolineato il leader Cisl – non rinunciamo a cercare convergenze».

            Sulla situazione generale, sui rapporti col governo, Pezzotta ha detto che in Cisl «non ci sono metereologi», ed è questa la risposta a chi chiede «previsioni sul clima per il prossimo autunno», sottointeso se sarà “caldo” o no. «L’importante è cogliere le questioni in campo e le aspettative del mondo del lavoro e su queste costruire un percorso da sostenere con le iniziative più opportune di mobilitazione».
            All’economia del Paese serve «un radicale mutamento di rotta. È quanto la Cisl sosterrà con forza nel confronto sulla Finanziaria».