Perkin Elmer Italia, esito incontro 16/01/2020

Roma, 21 gennaio 2020

In data 16 Gennaio 2020 si è svolto presso la sede di Milano di Confcommercio l’incontro sindacale nazionale con la direzione aziendale di Perkin Elmer.

L’incontro è stato utile a conoscere i risultati relativi agli indicatori inseriti nel piano bonus per il quarto trimestre del 2019, evidenziando un andamento più che positivo, in particolare:

    ·il “Fatturato del Servizio + Fatturato Consumabili” ha superato il target previsto;
    ·il Contribution Margin è stato lievemente inferiore rispetto al target previsto;
    ·il risultato della parte relativa al “Team Inventory Reduction” risulta, per i vari Team, variabile tra l’avere sostanzialmente raggiunto il target previsto ed averlo ampiamente superato/migliorato;
    ·il Country Down Time ha ampiamente superato il target previsto.

Come O..S. abbiamo evidenziato che i risultati molto positivi del terzo e del quarto trimestre sono anche la dimostrazione del valore della contrattazione, in quanto la sottoscrizione dell’accordo del 21 Giugno ha migliorato il clima aziendale e contribuito a indirizzare i lavoratori al conseguimento degli obiettivi aziendali.

Nel corso della riunione, Perkin Elmer ha illustrato la proposta aziendale da discutere per il bonus relativo al 2020. Tale proposta, gli indicatori finanziari proposti dall’azienda sono:

    ·Country Service Revenue (Italia) con un peso del 50%;
    ·(Region o Country) Full Revenue con un peso del 20%.

    Su tali indicatori, tenuto conto che la country Italia è inserita in una Region che vede al suo interno anche Spagna e Portogallo, l’azienda ha dichiarato disponibilità a valutarli sia come singolo paese sia come intera Region.

    Sugli indicatori KPI, per il rimanente 30%, l’azienda propone una misurazione individuale come sotto riportato:

      ·Aged Inventory” (oltre i 90 giorni “in inventario”) dando un peso del 10%;
      ·Past Due WO ( con riferimento al trimestre e con possibilità di rischedulare i WO ) dando un peso del 10%;
      ·tempo di processamento del WO una volta terminato il relativo lavoro con un peso del 10%.

    Su tale proposta abbiamo dichiarato di avere la necessità di effettuare dovuti approfondimenti e di concerto con i lavoratori.

    L’incontro è stato utile, come condiviso nella riunione precedente, secondo, anche, quanto emerso dalle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori dei giorni scorsi, alla presentazione delle richieste da inserire in un accordo integrativo aziendale che, oltre al piano bonus di incentivazione, riguardano:

      ·la costruzione di un sistema di relazioni sindacali orientate al confronto preventivo sulle scelte strategiche aziendali, indirizzandole alla salvaguardia occupazionale e al mantenimento della professionalità e della qualità del lavoro, la definizione delle agibilità sindacali per valorizzare il confronto tra e con i lavoratori in ragione del particolare contesto aziendale plurilocalizzato;
      ·l’inserimento di una migliore flessibilità dell’orario per la sede con l’introduzione di una compensazione settimanale
      ·regolamentazione del trattamento del pasto in occasione del periodo di chiusura della mensa;
      ·regolamentazione concordata dello Smart Working prevedendone l’estensione attraverso criteri oggettivi ad una platea più ampia;
      ·fermo restando i fondi integrativi sanitari contrattuali, la regolamentazione dell’ulteriore polizza sanitaria integrativa migliorandone le coperture;
      ·l’implementazione di una banca ore solidale in cui i lavoratori possano accantonare volontariamente ore di permesso con la finalità di destinarle a lavoratori in condizioni di disagio, a fronte del superamento del comporto di malattia o altre condizioni di grave disagio, richiedendo in aggiunta un importante contributo aziendale.

    Rispetto alla tematica delle auto a disposizione dei lavoratori, in virtù dei costanti impegni che caratterizzano le attività di una platea molto folta dei lavoratori, abbiamo sottolineato quanto sia importante mantenere e/o migliorare il livello delle dotazioni e dei modelli attuali con particolare attenzione alla tematica della salute e sicurezza che rivestono un carattere prioritario.

    Su tali aspetti che riteniamo possano contribuire in maniera importante al miglioramento del clima aziendale, la Direzione si è riservata di fare le proprie valutazioni interne dandoci un riscontro al prossimo appuntamento.

    Abbiamo comunicato alla Direzione che nelle assemblee è emersa da parte di tutti i lavoratori una forte preoccupazione e la contrarietà ad ogni iniziativa di outsourcing di parte di attività aziendali, richiedendo l’avvio di un confronto specifico.

    A fronte di quanto emerso durante l’incontro, con l’obiettivo di proseguire il confronto e poter concludere in tempi ragionevoli la negoziazione, abbiamo programmato due nuovi appuntamenti. Il primo si svolgerà il 23 gennaio p.v. alle ore 11 e il secondo il 12 Febbraio p.v. alle ore 11. Entrambi gli incontri si terranno a Milano in Corso Venezia presso la Confcommercio.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria