Pericolo crolli, chiusi per mancanza fondi

12/11/2010

Sciopero della cultura oggi anche a Napoli, con i suoi spazi museali (Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Complesso monumentale di S. Severo al Pendino e Pan) chiusi per protesta contro i tagli. Aderisce anche il museo Madre ma con lo sciopero al contrario: apertura gratuita. A Pompei scavi aperti, nonostante le piogge battenti e il pericolo di nuovi crolli, ma solo dopo le 10.30, per assemblea sindacale. Adesioni all’iniziativa anche dal Teatro Stabile, Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, dalla Fondazione Campania dei Festival, Fondazione Idis-Città della Scienza, che resta però aperta. La Mostra d’Oltremare diffonde materiale informativo e chiude il teatro Mediterraneo. Fondi e cultura due urgenze per la città: non solo Pompei, ma anche il cuore antico di Napoli (patrimonio dell’Unesco) ha bisogno urgente di manutenzione. A cominciare dall’Albergo dei Poveri, a rischio cedimenti. Sotto accusa il governatore Caldoro che ha bloccato 220 milioni, in gran parte europei (Piu Europa), destinati al centro storico. «Oggi possiamo dire – denuncia Italia nostra – che quello dell’Albergo dei poveri è un crollo annunciato».