Percassi aprirà un altro centro da 60 milioni in Toscana

22/11/2002




          22 novembre 2002
          Percassi aprirà un altro centro da 60 milioni in Toscana
          Silvia Pieraccini


          (NOSTRO SERVIZIO)
          CANNES – Il gruppo bergamasco Percassi accelera lo sviluppo dei factory outlet e, dopo quello di Rodengo Saiano, in Franciacorta (che aprirà i battenti in primavera), dà il via alla realizzazione di una seconda struttura destinata alla vendita di capi di abbigliamento firmati a prezzi scontati a Foiano, in Valdichiana, a pochi chilometri da Arezzo. L’outlet di Foiano, promosso da Europ Invest e presentato ieri al Mapic di Cannes ospiterà 80-100 negozi e impiegherà più di 500 addetti. L’investimento previsto è di 60 milioni di euro. «Quello dell’outlet è un segmento su cui punteremo con decisione – spiega Antonio Percassi, presidente del gruppo di famiglia -, vogliamo realizzarne altri sei o sette in Italia, compreso al Sud, e intendiamo guardare anche all’Europa e, probabilmente, all’America». Tre anni fa è stata firmata un’alleanza con il gruppo californiano Craig Realty, esperto nella progettazione e gestione di factory outlet, che ha "firmato" anche le strutture bresciana e aretina. A Foiano, in gennaio partirà la costruzione affidata alla cooperativa locale La Castelnuovese e alla Cogestil del gruppo Percassi. Il centro sarà pronto all’inizio del 2004. «L’outlet rappresenta una grande occasione di sviluppo economico sia per Foiano che per l’intera Valdichiana», dice il sindaco Paolo Cateni pensando ai possibili abbinamenti tra commercio e turismo. Sul fronte turistico-residenziale, la Toscana diventerà un’area strategica di investimento per il gruppo Percassi, già proprietario del relais chateau Villa Arceno, nel Senese, 16 camere che presto saliranno a 70. In programma anche lo sviluppo "sostenibile" di 50 appartamenti a Castelnuovo Berardenga (Siena) e la costruzione di un albergo a cinque stelle all’Argentario. «In Italia abbiamo in portafoglio iniziative immobiliari da sviluppare per un valore di 500 milioni», dice Antonio Percassi, che all’immobiliare affianca il settore commerciale (200 milioni di fatturato quest’anno).