Per «vendere» la Capitale scende in campo Turisma

04/02/2003





Martedí 04 Febbraio 2003
VACANZE ROMANE


Per «vendere» la Capitale scende in campo Turisma
N.P.


ROMA – Vendere il "pacchetto Roma". E rilanciarne l’immagine come polo turistico della Capitale. Sarà questo il compito di Turisma, la nuova società presentata ieri. A guidarla sarà Giancarlo Elia Valori, presidente dell’Unione industriali di Roma, che ha lavorato per mettere insieme il progetto, insieme al presidente della Provincia, Silvano Moffa. Turisma sta per Turismo marketing e rappresenta un modello di azione congiunta tra vari soggetti del territorio, per mettere insieme e coordinare le forze. «Bisogna fare sistema», ha ripetuto Valori, rilanciando lo slogan con cui ha avviato la sua esperienza alla guida degli industriali romani. E in Turisma entreranno a far parte anche Alitalia, Confcommercio, Federlazio, Telecom, Confesercenti. «Si mettono le basi per realizzare un’offerta turistica differenziata, capace di legare le risorse dei diversi bacini della provincia, garantendo una maggiore permanenza dei visitatori», ha detto Valori, nella conferenza stampa di presentazione. «Il progetto firmato oggi sarà operativo da subito e coinvolgerà le istituzioni locali, le forze produttive, i soggetti che ritengono prioritario lo sviluppo del territorio», ha detto il presidente della Provincia, che ha lasciato aperte le porte anche al Comune. L’esordio operativo di Turisma avverrà alla prossima Bit di Milano. Il turismo è una delle carte più importanti da giocare per lo sviluppo della Capitale. Da novembre a gennaio, ha detto Valori, l’Unione degli industriali ha avuto un aumento delle imprese associate pari a 124 aziende. Di queste, ben il 44% è nei settori del turismo e trasporto (complessivamente le imprese direttamente inquadrate amontano a 1.500 unità e a più di 130mila dipendenti). Ciò vuol dire che il settore si sta evolvendo in positivo: nei primi dieci mesi del 2002, ha sottolineato Valori, gli arrivi negli alberghi e le presenze complessive nell’hinterland romano hanno registrato un aumento rispettivamente dell’11,5% e del 24 per cento. Gli operatori, ha detto ancora Valori, hanno manifestato un certo ottimismo per il 2003. Un’offerta integrata, ha concluso, può rappresentare un ulteriore volano.