Per le sale Bingo subito 17mila addetti

27/02/2001

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27 Febbraio 2001Oggi in edicola Pagina 33
E per le sale Bingo
subito 17mila addetti

Nuove lotterie, partito il reclutamento del personale. Con l’indotto 50mila posti

LUCIO CILLIS


ROMA — Bingo a caccia di lavoratori. Ne servono subito 17 mila, da avviare al lavoro nelle prime 420 sale la cui apertura è prevista nei prossimi mesi. Un numero destinato a raddoppiare nel 2002 (34 mila addetti quando le sale diventeranno almeno 800), ma che non comprende tutte le attività legate alla nuova "tombola": in totale c’è bisogno di oltre 50 mila unità da impiegare nella ristorazione, bar, servizi di nursery, bingostore, pulizie. Oggi, servono capisala e addetti al servizio del pubblico, oltre agli esperti software e computer, che dovranno gestire il sistema elettronico delle giocate: ovvero fino a 40 persone per sala. I tempi sono ormai strettissimi, e il reclutamento sta andando avanti a tappe forzate dopo la recente decisione del Tar di procedere all’apertura delle buste in presenza di rappresentanti dei richiedenti. Il primo esempio viene da Formula Bingo, una delle "cordate" che riunisce gran parte dei partecipanti alla gara indetta dai Monopoli per l’assegnazione delle prime licenze. Il marchio è partito nei giorni scorsi all’attacco proprio sul tema delle assunzioni. Il primo passo è stata una imponente campagna pubblicitaria sui quotidiani, accompagnata dagli accordi presi con tre agenzie di lavoro temporaneo: Ali, Lavoro Temporaneo e Obiettivo Lavoro oltre alla società Collocare. Tutte imprese che grazie ad un accordo con Italia Lavoro (agenzia del ministero del Lavoro), hanno già organizzato un piano di formazione. «I primi ad essere assunti saranno i lavoratori socialmente utili — spiega Luciano Consoli, vicepresidente di Formula Bingo — circa 1.600, più 600 disoccupati di lunga durata. Intanto, si stanno già tenendo delle lezioni di circa 15 giorni: il primo livello — aggiunge Consoli — è un corso di base, che spiega le regole del gioco e i ruoli dei lavoratori a contatto diretto con il pubblico. Il secondo livello di aggiornamento, punta invece a formare ruoli più delicati, come funzionari e cassieri, addetti software e hardware. Infine i dirigenti, come il caposala, responsabile al più alto gradino delle nostre sale Bingo. Ora però conclude Consoli bisogna procedere speditamente e dare risposte certe a tutti coloro che stanno investendo miliardi nell’operazione e nella creazione di posti di lavoro».