Per il Totocalcio pronte 5 cordate

10/12/2001

Il Sole 24 ORE.com



    Le manifestazioni d’interesse sui concorsi Coni

    Per il Totocalcio pronte 5 cordate
    G.D.
    ROMA – Diciannove concorrenti raccolti in cinque cordate. Questo lo schieramento di partenza per la privatizzazione del Totocalcio. Sulla griglia ricompare l’Enel, il gruppo elettrico pubblico che due anni fa aveva dato il calcio d’inizio alla partita con una trattativa con il Coni per costituire una società mista per rilanciare il Totocalcio. Adesso il partner viene scelto con una gara. Con il gruppo elettrico dovranno battersi Sisal, Lottomatica, Snai e Eds, a capo di altrettante cordate. Alla scadenza di ieri al Foro Italico sono giunte cinque manifestazioni d’interesse nella procedura concorsuale indetta dal Coni per la scelta del partner privato cui cedere il 49% del capitale della società per azioni, da costituire, della quale l’ente pubblico per lo sport deterrà il 51%, lasciando la gestione al «socio privato operativo». La presenza dell’Enel sembra in contrasto con la dizione «socio privato», perché il 67% circa della società è del Tesoro. È probabile tuttavia che, nella composizione della cordata, il peso azionario dell’Enel sia inferiore alla maggioranza. Il Coni ha reso noto la composizione dei cinque raggruppamenti di imprese, indicati «in ordine di consegna dei relativi plichi»: 1. Eds Italia, Consorzio Totocom, Servizi Interbancari, Secom; 2. Enel It Spa, GTech Italia Srl, Integris Italia Spa, Istituto centrale banche popolari italiane; 3. Lottomatica Spa, Bnl Spa, Uts Spa, Citec Spa, Telcos Spa; 4. Sisal Spa, Acotel Group Spa, Banca di Roma Spa, Telemacon Srl; 5. Snai Spa, Sara Bet Srl. Prima di Natale, il Coni diramerà le lettere di invito alla gara. Dopo l’Epifania partirà la due diligence, con la verifica contabile dell’attività nei concorsi da appaltare alla nuova società. La presentazione delle offerte è prevista entro marzo e l’aggiudicazione entro aprile 2002. Rispetto alla vigilia, si conferma la presenza di Sisal, la società del Superenalotto e Totip, di Lottomatica, dell’americana GTech, alleata di Enel. Partecipa anche la società delle scommesse ippiche Snai, malgrado i travagli societari, insieme a Sara Bet (corsa Tris). In corsa importanti gruppi bancari: Banca di Roma è partner di Sisal, la Bnl della sua partecipata Lottomatica. Soci finanziari partecipano anche alle cordate guidate dal gruppo informatico Eds (Servizi finanziari) e dall’Enel (Istituto centrale banche popolari). La Confcommercio (con Telemacon) appoggia la Sisal. Il meccanismo di gara, predisposto con la consulenza di Ernst & Young, prevede che i «progetti-offerta» saranno valutati con un peso prevalente per il piano industriale (70%) rispetto al prezzo (30%). Nel piano 2002-2005 del Coni, presentato alla giunta il 3 dicembre, il valore complessivo della società dei concorsi è stimato in circa 41,3 milioni di : il socio privato dovrebbe quindi sborsare il 49% di questo importo. Ma sarà la gara a stabilire il valore riconosciuto dal mercato: il Coni si augura che sia anche più elevato delle stime sulla carta. Più importante però sarà il progetto di sviluppo dei concorsi. Il crollo delle entrate del Totocalcio, accompagnato dal mancato decollo di Totogol, Totosei, Totobingol, concorsi in parte cannibalizzati dal boom di altri giochi, in primis il Superenalotto, ha mandato a picco i conti del Coni. La nuova società potrà varare nuovi concorsi, purché autorizzata dal Coni, che mantiene la riserva di legge sui concorsi sportivi.
    Sabato 08 Dicembre 2001
 
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