Per il salone dell’auto di Detroit si prepara l’isola del made in Italy

23/12/2009

L’auto made in Italy per la prima volta al Salone di Detroit. Ossia la manifestazione tradizionalmente più importante per i marchi americani, in calendario a gennaio nel gelido Stato del Michigan.
Nello stand della Chrysler affiorerà un’isola tricolore per simboleggiare l’unione della Fiat con il gruppo Usa e rappresentare, insieme, l’orgoglio di una tecnologia che ha catturato l’attenzione e il rispetto di un presidente degli Stati Uniti. I nostri brand Ferrari, Maserati, Fiat, Lancia appariranno sotto i riflettori dello show confrontandosi alla pari con l’élite della produzione mondiale.
La Ferrari torna a Detroit con la 458 Italia, la più bella rossa di sempre, la berlinetta sportiva appena insignita dei premi Car e Supercar of the Year dalla rivista Bbc Top Gear Magazine, permettendo così alla casa di Maranello di conquistare questo riconoscimento per la settima volta consecutiva. La Maserati, altro marchio simbolo per gli americani, esporrà la Gran Cabrio, una variante scoperta della Gran Turismo coupé, un’anteprima per il pubblico d’oltre Atlantico (è stata vista solo al Salone di Francoforte, a settembre e affronterà gli show room nel marzo 2010).
La piccola 500, l’unica vettura che sarà venduta negli Stati Uniti con il logo Fiat, verrà esposta in quattro esemplari: la berlina classica, con tutte le modifiche adatte per essere commercializzata sul mercato Usa (è dotata di solo cambio automatico, sarà costruita nello stabilimento Chrysler di Toluca, in Messico, e sarà pronta da fine 2010). Sergio Marchionne ha annunciato un investimento di 179 milioni di dollari per produrre i motori per la 500 nel sito Chrysler di Dundee, in Michigan. Si tratta del propulsore Fire 1,4 litri, in versione aspirata e turbo, con tecnologia Multiair, brevettata da Fiat Power Train. Secondo il piano industriale presentato in novembre da Marchionne, dal 2011 la 500 verrà commercializzata anche in versione Cabrio. A Detroit verrà svelata per conquistare quella clientela giovane che ama viaggiare— clima permettendo— a cielo aperto. La Abarth, lo scudetto con lo scorpione, completerà la gamma a partire dal 2012. La vera sorpresa è costituita dalla rappresentazione di una futura 500 elettrica, una concept car di cui non si esclude la produzione di serie e che si avvarrà dell’avanzato stato di progettazione dei veicoli Chrysler realizzati con la collaborazione di General Electric.
La provocazione verrà da una Delta (non è prevista nel piano industriale la sua introduzione in America), che dovrebbe essere esposta al salone con una calandra inedita, ristilizzata Chrysler. Questo per sottolineare quanto comunicato da Marchionne: ossia che le Lancia, a partire dal 2011, saranno trasformate in Chrysler in diversi mercati, cercando comunque di preservarne stile ed essenza