Per gli atipici un euro al mese di pensione

21/11/2002

            21 novembre 2002

            PER GLI ATIPICI UN EURO AL MESE DI PENSIONE

            FIRENZE C’è anche chi prenderà 1 euro al mese di
            pensione tra i lavoratori parasubordinati iscritti all’Inps
            di Firenze. Sono tre casi, sulle prime 427 pensioni
            liquidate a coloro che dal 1996 hanno aderito alla
            gestione separata dell’Inps, ma anche alla maggior
            parte degli altri non andrà molto meglio. Il numero
            più consistente dei primi pensionati «atipici» – 129
            persone – non riceverà infatti più di 50 euro mensili o
            più di 100 euro (94 pensionati). Solo quattro, infine,
            sono coloro che superano i 250 euro al mese raggiungendo
            cifre che possono essere considerate dignitose.
            I risultati emergono da un’indagine – la prima in
            Italia del suo genere – svolta a cinque anni dall’istituzione
            della gestione separata. Ma la spiegazione per
            questi assegni da fame? «La verità è che le retribuzioni
            mensili sono assai basse, oltre il 46% prende meno di
            un milione, e in queste condizioni non si possono
            garantire pensioni decenti» – dice commentando i
            risultati dell’indagine il neo-presidente dell’Inps di
            Firenze, Stefano Piccardi.
            «Il fatto è – aggiunge Piccardi – che questo tipo di
            contratto di lavoro nato per garantire maggiore flessibilità
            e per mansioni professionalmente elevate, è stato
            completamente snaturato, ed è diventato negli anni
            il modo per aggirare i costi e le norme sul lavoro
            dipendente; inoltre questi lavoratori possono essere
            licenziati all’istante e costano alle imprese il 50% in
            meno degli altri». Sulle prime 427 pensioni liquidate,
            411 sono di vecchiaia, 2 di invalidità, 14 di reversibilità.