Per Epifani c’è la foto di gruppo con banchieri

08/02/2006
    mercoled� 8 febbraio 2006

    Pagina 31 – Economia

    �BANCOCENTRISMO�

      E per Epifani c’� la foto di gruppo con banchieri

        DAL NOSTRO INVIATO

          BARI – Le banche �sono state capaci di riformarsi e crescere meglio di altri settori�. Inizia cos�, con un apprezzamento, la relazione di Guglielmo Epifani, leader della Cgil, al termine della tavola rotonda al congresso della Fisac. Salta agli occhi la sfilata di banchieri sul palco: sono i nomi pi� illustri del sistema del credito e non ci sono state defezioni all’invito fatto da Domenico Moccia, segretario generale dei bancari della Cgil. Ma le parole di elogio di Epifani giungono ugualmente inaspettate. Anche perch� sono senza riserve e non lasciano dubbi sul nuovo feeling tra la Cgil e il sistema del credito. Il sindacalista liquida gli scandali Cirio e Parmalat definendoli �errori� che non offuscano la �rapidit� del processo di privatizzazione e di integrazione degli ultimi anni. �Dobbiamo essere contenti� aggiunge. Perch� le banche, spiega in sostanza Epifani, possono contrastare il declino industriale del paese. Secondo il sindacalista, infatti, il settore creditizio � stato l’unico assieme a quello dell’edilizia ad avere una dinamica positiva e a contrastare il ristagno dell’economia. Le banche quindi sono le sole che possono far fronte �all’incertezza dell’impresa� e �all’insicurezza delle famiglie�. L’importante, dice, � che gli istituti di credito �svolgano il loro ruolo senza farselo pagare troppo�.

          Epifani si spinge ancora pi� in l� in questa apertura di credito alle banche da parte del sindacato: �Se voglio conoscere il futuro di un’industria non devo andare a chiederlo all’imprenditore o al manager ma dalle banche�. Insomma non sar� la proposta di un �patto per la crescita� tra sindacato e banche, ma poco ci manca. C’� da dire che pure i banchieri si sono mostrati disponibili nei confronti della Cgil. In pi� occasioni nel corso della tavola rotonda gli esponenti del sistema creditizio, in particolare Passera richiamando l’accordo aziendale di due anni fa o Profumo riferendosi al contratto del ’99, hanno espresso apprezzamento per il ruolo dei sindacati. Un ruolo che diventa importante quando si fanno riorganizzazioni o aggregazioni, come ha riconosciuto Marcello Messori il quale ha coordinato il dibattito interrogando i banchieri sulle strategie scelte per vincere la battaglia in campo europeo. E mettendo il luce anche lui la rapidit� del processo di riorganizzazione. Epifani, comunque, si mette in sintonia anche con le prospettive di sviluppo del mondo del credito. E difende le realt� cooperative (cio� le banche popolari sollecitate dall’Unione europea a modificare il loro modello giuridico) nonch� la specificit� del Monte dei Paschi di Siena, legata al territorio. �La storia va rispettata� pur se in �una logica di crescita e non di pura difesa e arroccamento�. Inoltre � importante �l’equilibrio tra la stabilit� e la contendibilit� dell’assetto proprietario�. La stabilit� innanzitutto che � necessario ad sistema bancario destinato a rassicurare imprese e famiglie �per fermare il declino e riprogettare il paese�.

          S. Ta.