Per Cit la legge Marzano è a rischio

17/03/2006
    gioved� 16 marzo 2006

    FINANZA & MERCATI – Pagina 31

    Per Cit la legge Marzano � a rischio

      S.FI.

      MILANO – Legge Marzano a rischio per Cit. La compagnia turistica affondata sotto perdite per oltre 100 milioni potrebbe non avere tutte le carte in regola per l’amministrazione straordinaria e si affaccia lo spettro del fallimento. C’� dunque gi� una prima tegola per Ignazio Abrignami: il neo commissario straordinario del tour operator dichiarato insolvente, a due giorni dall’insediamento, deve scongiurare il pericolo che venga revocata la Legge Marzano alla societ�.

        Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, infatti, il giudice Bartolomeo Quadraro, chiamato a ratificare l’amministrazione straordinaria, nutrirebbe alcuni dubbi sui requisiti per l’ammissione alla procedura. La Legge Marzano fissa dei paletti molto rigidi: per essere annoverate tra le grandi imprese in difficolt� occorre che l’azienda abbia almeno 500 dipendenti. E proprio su questo punto il giudice nutre perplessit� perch� sul numero di addetti di Cit non c’� accordo. La societ� ne ha dichiarati 524, ma c’� il nodo di 60 lavoratori stagionali (una media degli Ula, unit� lavorative annuali, splamati su tutti i dodici mesi).

        Un’interpretazione "alla lettera" della norma richiede che questi ultimi non vengano conteggiati: quindi il totale dei dipendenti potrebbe risultare inferiore alla soglia richiesta. Il nodo sar� sciolto oggi: stamattina alle 11,30. Quadrato ha convocato Cit (e le altre quattro societ� controllate per le quali � stata richiesta la Marzano) e lo stesso Abrignani. Il commissario � fiducioso: la societ� ha portato numerosi pareri a proprio favore, tra cui quello del giurista Guido Alpa. �Se si considerano tutte e cinque le societ� del gruppo, il numero dei lavoratori sale a oltre 600 – spiega Abrignani – confidiamo in un’applicazione non burocratica della legge perch� si tratterebbe di un conteggio risibile rispetto alla ratio della norma�. Ma i timori serpeggiano: se il Tribunale dovesse decidere che Cit non ha i diritti per usufruire della Legge Marzano, per l’ex societ� di Gianvittorio Gandolfi non ci sarebbe altra strada che il fallimento.