Per Cit in corsa 26 gruppi

17/04/2007
    martedì 17 aprile 2007

    Pagina 18 – Economia e imprese

    Turismo – Chiusa la fase delle manifestazioni di interesse per gli asset della compagnia

      Per Cit in corsa 26 gruppi

        Il commissario Nuzzo punta alla cessione entro l’estate

          Vincenzo Chierchia
          Simone Filippetti
          MILANO

          Sono 26 le manifestazioni di interesse nei confronti degli asset del gruppo Cit in amministrazione straordinaria. Ieri alle 12 sono scaduti i termini per la presentazione all’advisor EnVent (si veda il Sole-24 Ore del 14 aprile) dell’istanza di prequalificazione alla procedura di cessione che il commissario straordinario Antonio Nuzzo ha dichiarato in più occasioni di voler chiudere entro l’estate. Il parterre è dunque nutrito. La cessione riguarda sette tra hotel e villaggi, l’isola veneziana di Sacca Sessola, 12 agenzie di viaggio, tre contratti di programma finanziati dal Cipe (88 milioni) per sviluppi turistico-immobiliari, tre società turistiche estere e un tour operator.

          Manifestazioni di interesse sono arrivate sia da gruppi italiani sia da istituzioni finanziarie e immobiliari internazionali, diversi dei quali avevano già inviato una manifestazione di interesse a luglio 2006 nell’ambito del primo tentativo di cessione, poi bloccato dal Governo.

          In campo sono scese Italia turismo (Sviluppo Italia-Turismo&immobiliare, in quest’ultima società il gruppo Marcegaglia ha assunto un ruolo leader), Aurum gestioni (famiglia Orofino), Sofin Im di Roma, la Dg investimenti (gruppo Degennaro di Bari, partner di Starwood), la Lm real estate (Magnoni), il raggruppamento Norman-Gladstone-Eurotravel-Cesi.

          Interessate a Cit si sono dichiarate anche varie realtà impegnate direttamente nel business delle vacanze: Acqua marcia turismo (gruppo Caltagirone, alleato in Italia di Hilton), Orogroup di Franjo Ljuljdjuraj, Emc, il raggruppamento Consorzio G-Aktor e Soglia hotel, P&D, I Grandi Viaggi, Bluvacanze, Visetur.

          Non sono poi mancate le istituzioni finanziarie di rilievo internazionale impegnate anche nel settore immobiliare, a iniziare da Aareal bank, Bear Stearns e dalla Patron Europe.

          In campo è scesa anche la marriot hotel international, da tempo a caccia di opportunità di investimento nel nostro Paese, così come Club Mediterranee Sa, che nei giorni scorsi ha vinto, per la parte turistico-gestionale, la gara del Friuli-Venezia Giulia per lo sviluppo di uno dei nuovi poli ricettivi di Pramollo.

          Interessate a Cit si sono poi duchiarati i gruppi LaGare, real estate Cis, Italgest immobiliare, Fincos ed Elfa immobiliare (Maire-Tecnimont). La lista delle manifestazioni di interesse comprende infine il ragruppamento Graniglia & partners, Morgan hotel group e Roseland property company.

          Le manifestazioni di interesse – come sottolinea una nota – saranno ora sottoposte a verifica prima dell’ammissione dei soggetti interessati alle successive fasi della procedura. Il commissario Nuzzo comunicherà ai soggetti ammessi alle fasi successive il regolamento della procedura, che conterrà, fra l’altro, il disciplinare di accesso alle informazioni, le modalità di predisposizione e i criteri di selezione delle offerte.