Per Cit garanzia statale da 75 milioni

16/11/2005
    martedì 15 novembre 2005

    FINANZA E MERCATI- Pagina 39

    Presidenza del Consiglio in campo: al Cipe istruttoria sui contratti di programma

      Per Cit garanzia statale da 75 milioni

        V.CH.

          Per la Compagnia italiana turismo, da molti mesi in gravi difficoltà, è tornata in campo formalmente la Presidenza del Consiglio. Ieri la Cit ha diffuso, con una propria nota, il testo della lettera inviata dal sottosegretario Gianni Letta che precisa due cose importanti per il futuro della Cit.

          Letta assicura ufficialmente che la pratica Cit verrà inserita nell’ordine del giorno della seduta preparatoria del Cipe fissata per il 22 novembre.

          Di fronte a questa notizia è stato aggiornato al giorno successivo il consiglio di amministrazione, convocato per stamattina.

          La seduta preparatoria del Cipe dovrà completare l’istruttoria -in vista della successiva deliberazione – sui contratti di programma promossi anni fa da Cit e localizzati in Calabria, Sicillia e Puglia.

          Si tratta di un pacchetto di interventi – cofinanziati dallo Stato – per 250 milioni di euro per realizzare grandi poli turistici. Ai contributi pubblici dovrebbero però affiancarsi risorse fresche del gruppo Cit per altrettanti 250 milioni.

          In secondo luogo Letta, nella lettera, ha poi confermato al vertice Cit la concessione della garanzia dello Stato (legge 80 del 2005) per un importo massimo di 75 milioni di euro erogabile per una quota iniziale pari a 10 milioni di euro: gli altri 65 milioni dovrebbero essere utilizzati nell’arco dei prossimi mesi, per il complesso programma di salvataggio, ristrutturazione e rilancio del gruppo.

          Le comunicazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio danno nuovo slancio all’intervento che il gruppo turistico-alberghiero Tuvigest, impegnato nel Sud Italia in particolare, sta predisponendo da qualche settimana. Ed è probabile che si possa ancheampliare presto la rosa dei soggetti interessati.

          Ad esempio Tivigest, dal canto suo, ha da sempre ottimi rapporti con Club Med, che è ben presente con proprie strutture turistiche al Sud e che, al tempo stesso, fa parte del gruppo Accor, presente peraltro da mesi nella compagine azionaria di Cit con una quota del 10 per cento. Un interesse al rilancio Cit è stato espresso nei giorni scorsi anche dalla società Marciana (anch’essa presente nell’azionariato).

          Il 24 novembre Cit, che ha bisogno di una massiccia ricapitalizzazione, dovrà però fronteggiare un’udienza fallimentare innanzi al Tribunale di Milano e deve dare risposte alla Consob in merito ai conti 2004 non ancora approvati e allo stato di tensione finanziaria in atto.