Per Autogrill il rischio-multa dell’Antitrust

18/07/2003



      Venerdí 18 Luglio 2003


      Per Autogrill il rischio-multa dell’Antitrust
      CARMINE FOTINA


      MILANO – Arriverà tra oggi e martedì la sentenza dell’Antitrust sul caso Autogrill-Ristop. Dalle indiscrezioni della vigilia emerge per Autogrill il rischio di una multa per abuso di posizione dominante compresa tra l’1 e il 10% del fatturato. L’indagine è iniziata lo scorso settembre, quando il Garante della concorrenza ha vietato l’acquisizione da parte di Autogrill del 45% (con opzione sul rimanente 55%) di Ristop e contestualmente ha avviato un’istruttoria per presunti comportamenti anticoncorrenziali delle due società.
      Il procedimento è scaturito da una segnalazione di un concorrente e dalla documentazione acquisita dal Garante guidato da Giuseppe Tesauro è emersa «una volontà da parte di Autogrill volta alla sostanziale monopolizzazione del mercato, anche attraverso la ricerca di una concertazione con il concorrente Ristop».
      L’eventuale accertamento della violazione della legge 287/90 sulla concorrenza condurrebbe a una multa che arriva fino 10% del fatturato realizzato negli anni caratterizzati da intese anti-competitive. In particolare, rileva il procedimento Antitrust, Autogrill, il cui titolo ieri a Piazza Affari ha chiuso con un incremento dello 0,54% (10,017 euro), ha realizzato nel 2001 un fatturato di 3.386 milioni €. All’interno dell’Antitrust, però, in extremis potrebbe prevalere un diverso orientamento, che condurrebbe all’"archiviazione" del caso. Il Garante cioè potrebbe non infliggere, a distanza di pochi mesi, un’altra pesante sanzione a una società dell’orbita Benetton (dopo quella comminata a Edizione Holding).
      Lo scorso dicembre Edizione Holding, socio di riferimento sia della società di gestione Autostrade sia della società di gestione dei servizi Autogrill, è stata costretta dall’Antitrust al pagamento di 15,8 milioni € per aver pregiudicato la possibilità di apertura ai concorrenti dei servizi di ristoro. L’Antitrust, nel marzo 2000, aveva infatti autorizzato l’acquisizione di Autostrade da parte di Edizione Holding con la condizione di consentire l’ingresso sulla rete autostradale di società concorrenti ad Autogrill. Strumento previsto: gare per l’aggiudicazione delle aree di servizio. Secondo l’Antitrust, però, la preparazione dei bandi sarebbe stata sostanzialmente gestita dalla stessa società Autostrade, pregiudicando la liberalizzazione. Di qui la multa e il successivo ricorso al Tar presentato da Edizione Holding, e respinto. Ora la società attende il dispositivo della sentenza del Tar, poi potrebbe presentare un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.