Pensioni: voto di fiducia per l’aumento delle «minime»

19/07/2007
    giovedì 19 luglio 2007

    Pagina 4 – Economia

    CONTI E PENSIONI
    ULTIMO CHILOMETRO

      Voto di fiducia per l’aumento delle «minime»

        Il «tesoretto» alla Camera. Chiti: il governo vuole concludere al più presto possibile

          di Nedo Canetti

            FIDUCIA – Il governo ha posto, alla Camera, la questione di fiducia sul decreto-legge per disposizioni urgenti in materia finanziaria, noto come «tesoretto». Il dibattito comincerà oggi alle 14,30, il voto verso le 17. La discussione dei molti odg, già presentati e il suffragio definitivo sul provvedimento sono previsti per martedì e mercoledì della prossima settimana. Poi il decreto, per la conversione in legge, passerà all’esame del Senato. Si voterà su un maxiemendamento del governo, che recepisce il testo licenziato dalla commissione Bilancio, ad eccezione delle norme che riguardano l’ammortamento dei fabbricati che è stata stralciata. Misura adottata per evitare complicazioni a Palazzo Madama, dove il governo era stato battuto proprio su questa misura, inserita nel decreto sull’Iva per le auto e poi trasferita nel decreto sul «tesoretto». La necessità della questione di fiducia, ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, è imposta dalla scadenza del provvedimento al 31 agosto e dalla necessità di licenziarlo in entrambi i rami del Parlamento, entro la pausa estiva dei lavori. «Il governo ha preso questa decisione -ha precisato- non solo perché i tempi sono ristrettissimi, ma anche perché vuole tenere strettamente collegati risanamento e sviluppo». Tra le novità rispetto al testo iniziale del governo, l’estensione del cuneo fiscale a banche ed assicurazioni; il rimborso Iva sulle auto; la modifica degli studi di settore, in base all’accordo con le categorie. Il costo del provvedimento ammonta a 4,1 miliardi di euro per il 2007 e 1,5 miliardi per il 2008, ai quali vanno aggiunti di oneri per le "novità" soprasegnalate, oltre che le misure per il credito ai giovani e i fondi per l’edilizia universitaria. Queste le misure centrali. Pensioni e totalizzazione contributi. 900 milioni di euro per il 2007 e 1,5 miliardi più 267 milioni nel 2008 per gli aumenti per le pensioni "basse" e per la totalizzazione dei contributi per i precari. L’aumento per le pensioni si aggira tra i 262 e i 392 euro (a seconda degli anni di contributi) per il 2007 e tra i 336 e i 504 per il 2008. Ne beneficeranno oltre 3 milioni di pensionati Verranno erogato in un’unica soluzione (sorta di 14a) per ognuno dei due anni, a ottobre e a luglio. La totalizzazione significa per i giovani e precari la possibilità di cumulare, a partire dal 2008, i periodi contributivi maturati in differenti regimi previdenziali. Un fondo sarà dedicato alle agevolazioni per il riscatto degli studi universitari a fini pensionistici. Studi di settore. Si tempera il tenore delle misure iniziali e si stabilisce che gli indicatori di normalità economica saranno introdotti a carattere sperimentale. Cuneo fiscale. Il taglio del cuneo fiscale, per un costo di 936 milioni di euro complessivi, viene esteso a banche e assicurazioni. Fondi alle imprese. Viene rimpinguato con 250 milioni per quest’anno, il Fondo per i trasferimenti correnti alle imprese. Vengono introdotti incentivi per le imprese in crisi. Semplificate le procedure per le erogazioni della legge 488 (incentivi per aree depresse) e sbloccati 2,3 miliardi per 2007 e altrettanto per il 2008 previsti da quella legge. Iva auto. Il rimborso viene trasferito nel decreto. Ministeri. Sbloccata per il 2007, parte (il 43%) delle risorse congelate dalla scorsa finanziaria risorse per i ministeri per quasi 2 miliardi. Fondo Aids. 260 milioni per il Fondo globale per la lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria. Scuola. 180 milioni per quest’anno per le supplenze brevi del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario, al lordo degli oneri sociali a carico dell’amministrazione e dell’Irap. Sicurezza. 100 milioni a disposizione del ministero dell’Interno per le forze dell’ordine, di cui 20 per i Vigili del fuoco.