“Pensioni” Tfr: oggi attesa la firma di imprese e sindacati

23/10/2006
    luned� 23 ottobre 2006

    Pagina 2 – Economia

      FONDI PENSIONE

        Oggi attesa la firma di imprese
        e sindacati sull’accordo per il Tfr

        � attesa per per oggi la firma dell’accordo raggiunto la scorsa settimana tra governo, sindacati e Confindustria sul Tfr e l’avvio della previdenza integrativa. Accordo e firma continuano ad essere contestati dalla destra e ieri l’ex ministro Alemanno ha invitato Luca di Montezemolo a non sottoscrivere il patto che danneggerebbe le piccole imprese.

        Confindustria chiede che ci siano delle compensazioni per quelle aziende che perderanno il Tfr che, � bene ricordarlo, non � di propriet� delle azeinde bens� � dei lavoratori. Ma considerate le continue lamentele delle imprese, il giverno ha ipotizzato un intervento di compensazione che dovrebbe andare incontro ai problemi delle aziende. Probabilmente si partir� con la creazione di un fondo apposito e con la riduzione degli oneri impropri che gravano sul sistema delle imprese. Naturalmente se la Confindustria non sottoscrivesse oggi un impegno assunto pochi giorni fa con governo e sindacati, allora ci troveremmo davanti a un vero caso politico,

        Il patto raggiunto sul trasferimento del Tfr a uno speciale fondo dell’Inps � davvero un passo decisivo. Si tratta di un provvedimento importante che favorisce lo sviluppo dei fondi pensione in Italia e la costituzione del evro secondo pilastro previdenziale. � bene ricordare che lo stock del tfr dei lavoratori finora accumulato dalle aziende non sar� toccato dalla riforma, ma sar� invece il nuovo tfr che avr� una diversa gestione a partire dal 2007.

        La novit� � importante soprattutto per i giovani che stanno per iniziare il loro percorso di lavoro e che, davanti alle condizioni di orecariet� dilagante, rischiano di non potersi creare un percosro previdenziale.
        Sono state superate le resistenze pi� forti della Confindustria escludendo le aziende con meno di 50 dipendenti dallo spostaento del tfr verso l’Inps come prevede la riforma.

        I lavoratori dovranno comunicare alle aziende la destinazione del loro tfr entro la prima met� del 2007.