Pensioni: sistema in crisi poca istruzione, lavori brevi

10/01/2003

10 gennaio 2003
 
Pagina 39 – Economia
 
 
LA RICERCA
Lavoce.info: occupato solo il 28% dei cittadini tra 55 e 64 anni

Pensioni: sistema in crisi poca istruzione, lavori brevi


          ROMA – Se il sistema previdenziale italiano è in crisi ciò è dovuto anche al basso livello di istruzione della popolazione che favorisce uscite precoci dal mercato del lavoro. E´ la tesi sostenuta dagli economisti on line di «lavoce.info». L´occupazione nella fascia di età che va dai 55 ai 64 anni raggiunge appena il 28 %, il più basso in Europa dopo il Belgio. A pesare è soprattutto la componente femminile (il tasso è del 15 % contro valori tripli in Gran Bretagna e Danimarca), ma il distacco è legato anche al più basso livello di istruzione degli anziani. L´uscita da mercato del lavoro è fortemente legata al titolo di studio – nota la ricerca – e a un ingresso precoce corrisponde un´uscita altrettanto precoce: i meno acculturati a 50 anni diventano «obsoleti». In tutto questo si sviluppa il «paradosso del Nord»: è lì infatti che si concentra l´uscita precoce dal lavoro da parte di dipendenti che trovano occupazione presto – perché c´è offerta – e presto abbandonano la scuola. Le tendenze, dice lo studio, cambieranno spontaneamente fra 10-15 anni, quando ad una maggiore istruzione corrisponderà anche un aumento del tasso di occupazione, «ma gli studiosi del sistema pensionistico ci dicono che sarà tardi per gli equilibri finanziari». Ieri intanto il viceministro Baldassarri ha annunciato che un lavoratore medio con un reddito di 2,5 milioni di vecchie lire al mese potrebbe avere un bonus pari al 33% (ovvero i contributi sociali) se decidesse di rimanere al lavoro una volta maturato il diritto ad andare in pensione.