“Pensioni” Si scalda il clima in vista del confronto

18/12/2006
    domenica 17 dicembre 2006

      Pagina 15 – Economia & Lavoro

      Pensioni, si scalda il clima
      in vista del confronto

        I leader di Cgil, Cisl e Uil: dal governo pretendiamo una posizione univoca

          ASSAGGI Il tavolo non c’� ancora ma sulle pensioni gi� ci si schiera, si precisa, si avverte. Dopo la finanziaria la riforma previdenziale � il terreno pi� scivoloso, per il governo e non solo. Ne sanno qualcosa i sindacati che a Mirafiori sono stati contestati su pensioni e Tfr, non su altro. Fischiando gli operai hanno gi� dato a Cgil, Cisl e Uil un mandato chiaro: l’et� pensionabile non si alza. N� per gli uomini, n� per le donne.

          Preoccupano, poi, le diverse sensibilit� che si registrano nella maggioranza, stretta tra la necessit� di riportare equilibrio nella spesa previdenziale e quella di non intaccare i diritti dei lavoratori. I sindacati chiedono al governo di presentarsi con una proposta comune �perch� – spiega il segretario della Cgil Guglielmo Epifani – affrontare un tema cos� con due o tre posizioni non � assolutamente possibile�. N� sarebbe opportuno �ritrovarsi a gennaio con cinque tavoli aperti, ognuno dei quali molto difficile. Il governo decida l’ordine delle priorit�.

          Hanno fatto discutere anche le parole del segretario Ds Piero Fassino che secondo il Corriere della sera proporrebbe un referendum sull’argomento pensioni. Fassino ha smentito, �non ho proposto nessun referendum�. �Discutendo con i giovani di Nens di come il Partito democratico pu� organizzare la partecipazione dei cittadini – ha spiegato – ho detto che sarebbe bello, periodicamente, consultare i suoi elettori per sapere che cosa pensano su questa o quella materia�. Le pensioni erano state portate come esempio, di qui l’equivoco. Abbastanza, tuttavia, per far mettere le mani avanti al leader della Cisl Raffaele Bonanni �Credo che Fassino voglia fare un referendum all’interno del suo partito. Se � cos� lo faccia pure, ma ai lavoratori ci pensiamo noi�. Come ricorda il collega della Uil, Luigi Angeletti, i sindacati sottoporranno ai lavoratori un eventuale accordo sulla riforma.

          C’� stato poi un fuoco di fila contro l’Inps i cui tecnici starebbero studiando l’innalzamento graduale a 62 anni per la pensione delle donne. Misura che porterebbe bei risparmi. L’ipotesi non � nuova, ma ora sarebbe contenuta in un dossier preparato per il governo. �Non c’� neppure l’ipotesi� taglia corto Epifani, �solo un lavoro d’ufficio dell’Inps che deve limitarsi a svolgere i suoi compiti. Non pu� dare ricette, n� fare proposte�. Non gli spetta. Era stato proprio il leader della Cgil subito dopo le assemblee di Mirafiori a raccontare di essere rimasto colpito dai timori delle operaie che non intendono restare al lavoro �un giorno in pi�. A Bonanni pare �una cosa estemporanea� e per Angeletti si tratta �di una battuta del sabato pomeriggio�. Garbati avvertimenti. L’Inps ha tuttavia fatto sapere che lo studio �riguarda elaborazioni fatte prima dell’estate, rientra nell’ambito della normale attivit� del Centro studi e non � stato richiesto dal governo n� � un’ipotesi sulla quale si sta lavorando�.