“Pensioni” Si riaccende lo scontro

29/01/2007
    sabato 27 gennaio 2007

    Pagina 12 – Economia & Lavoro

    Si riaccende lo scontro sulle pensioni

      Bonanni avverte l’esecutivo: chi semina vento, raccoglie tempesta

        Milano
        Sulle pensioni il governo italiano «sta per entrare in una fase delicata», e il governo adesso «deve privilegiare la ricerca dei risultati», dice il ministro all’Economia Tommaso Padoa-Schioppa.

        La fase sarà anche delicata, di certo sta diventando incandescente, soprattutto dopo i conti allarmanti della Ragioneria dello Stato sul futuro della previdenza. E le polemiche che ne sono seguite. «Chi semina vento raccoglie tempesta», sbotta il segretario della Cisl Raffaele Bonanni tornando a commentare i dati sui costi dell’eliminazione dello scalone e di un mancato adeguamento dei coefficienti di calcolo delle pensioni. «Il governo crea un clima arroventato e riceverà un clima arroventato», prosegue.

        La polemica amplia il suo raggio, e Bonanni replica seccamente anche ad Emma Bonino, ministro per le Politiche europee, che propone di alzare l’età pensionabile della donna al livello di quella degli uomini: «È un errore – dice il segretario Cisl – Bonino parla di cose che non conosce. Basta con l’ufficio complicazione per le cose semplici. Non si può da una parte dire riconosciamo alle donne dei bonus per maternità ed altro – spiega Bonanni – e poi allungare l’età pensionabile dall’altro. Meglio tenere la donna all’età di oggi e darle un incentivo per rimanere anche oltre se lo vuole. Inutile allungare e poi concedere correttivi».

        C’è un’apertura sullo scalone? «Tanto più il governo avrà apertura, tanto più l’avrà il sindacato – è la risposta di Bonanni – Tanto più si chiude il governo, tanto più lo farà il sindacato, è un rapporto di reciprocità». «Se qualcuno pensa che la vicenda pensioni sia solo a dare, è bene sappia che per noi è un problema ad avere. La trattativa è occasione per avere qualcosa, per la rivalutazione delle pensioni, per i lavori usuranti, per la previdenza integrativa anche per i pubblici oltre che per i privati», aggiunge.

        Anche per il segretario della Uil, Luigi Angeletti, «il clima che si è creato sulle pensioni è avvelenato». «Quando si andrà al tavolo sarà peggio – continua – Più si arroventa questo clima, più si producono effetti perversi nell’opinione della gente».

        Entra nella polemica anche Barbara Pollastrini, che interviene sul tema della riforma previdenziale dal palco della conferenza nazionale delle donne Ds, a Bologna. «Discutere del prolungamento dell’età lavorativa senza riconoscere a tutte le lavoratrici diritti essenziali come la maternità – dice – senza porsi l’obiettivo della parità salariale e senza un piano per il lavoro alle donne, è quantomeno una semplificazione, anche un po’ cinica».

        la.ma.