Pensioni, la delega parte con il freno

11/04/2002





Previdenza – Il disegno di legge debutta in commissione Lavoro alla Camera, ma la discussione slitta subito alla fine del mese
Pensioni, la delega parte con il freno
Atteso il parere del Cnel – Benedetti Valentini: «Meglio fare bene che in fretta» – A rischio la copertura finanziaria

Marco Rogari

ROMA – È ricominciata con un rinvio la discussione alla Camera sulla delega-pensioni. Ieri la commissione Lavoro di Montecitorio, dove il provvedimento è all’esame in sede referente, ha infatti deciso di aggiornare i lavori a dopo il 20 aprile, quando dovrebbe anche essere pronto il parere chiesto dalla commissione stessa al Cnel. Una chiara conferma dell’intenzione dei deputati di andare "avanti adagio" in attesa dei possibili sviluppi legati al riavvio del dialogo sociale sulle riforme del Welfare atteso dopo lo sciopero generale di martedì prossimo. Fin da quando, poco prima dello scorso Natale, la delega è stata varata dal Governo il presidente della commissione Lavoro della Camera, Domenico Benedetti Valentini (An), aveva del resto affermato che «è meglio far bene che fare presto». Un concetto che Benedetti Valentini ha ribadito anche ieri. Anche perché agli spinosi nodi della decontribuzione di 3-5 punti per i neoassunti e dello smobilizzo del Tfr futuro per i fondi pensione, si è nel frattempo aggiunto quella della non agevole copertura finanziaria da garantire al provvedimento. Dalla relazione tecnica al Ddl trasmessa nella seconda metà di marzo dal ministro Roberto Maroni alla Camera è infatti emerso che, senza un contestuale taglio alle prestazioni pubbliche dei neoasunti, la decontribuzione potrebbe aprire un «buco» di 6 miliardi di euro. E a rischio venivano considerati anche gli "sconti" fiscali da far scattare per consentire il lancio della previdenza integrativa. Non a caso proprio allegato alla relazione tecnica c’era l’annuncio di un emendamento al testo della delega per rimuovere il vincolo della riforma «a costo zero» rinviando alla prossima legge Finanziaria la copertura della decontribuzione. E sempre con la Finanziaria 2003 si dovrebbe "modulare" la riduzione delle aliquote contributive.
L’iter riprende dopo il 20 aprile. «Riprenderemo dopo il 20 aprile»: con poche parole Luigi Maninetti (Udc), relatore di maggioranza, ha confermato ieri che la Commissione non ha intenzione di accelerare i tempi. Eppure Maroni nelle scorse settimane a più riprese aveva affermato che non c’è alcun motivo per rallentare l’iter della delega.
In arrivo il parere del Cnel. Entro la fine del mese dovrebbe arrivare il parere sul sistema previdenziale e su alcune misure contenute nella delega che la commissione ha chiesto nei mesi scorsi al Cnel. Parere che sarà poi esaminato insieme alla relazione tecnica trasmessa da Maroni.
Chiarito il nodo delle prestazioni pubbliche per i neo-assunti. La relazione tecnica ha chiarito la questione dell’importo della prestazione pubblica per i neo-assunti soggetti a decontribuzione. Al momento il Governo ha scelto la linea-Maroni: la prestazione pubblica resterà invariata. Con la conseguenza che la copertura previdenziale complessiva, tenendo conto dello sviluppo dei fondi pensione, dovrebbe a regime aumentare. Di qui i possibili problemi di copertura.
La battaglia sulla decontribuzione. I sindacati sono contrari alla decontribuzione e hanno chiesto con forza al Governo di rimuoverla dalla delega. Uno scontro che dovrebbe riproporsi in Parlamento visto che anche l’Ulivo dice "no" a questa misura.
Da decidere l’uso del Tfr. Maroni ha sempre parlato di smobilizzo obbligatorio del Tfr "maturando" in favore dei fondi pensione. Ma nei giorni scorsi il viceministro Mario Baldassarri ha affermato che la decisione sull’uso del Tfr dovrà essere presa al tavolo con le parti sociali. E sempre legata al destino del Tfr è la partita sulle compensazioni da garantire alle imprese. Tutto da definire poi è il capitolo degli incentivi fiscali per la previdenza integrativa.
Entro settembre il Libro bianco sul Welfare. Maroni ha annunciato che entro dieci giorni si insedierà la commissione incaricata di mettere a punto il "Libro bianco" sul Welfare. Il documento, che dovrebbe essere pronto entro settembre, sarà dedicato ai temi dell’assistenza: famiglia, anziani, minori, tossicodipendenza, disabilità, e contrasto alla povertà.

Giovedí 11 Aprile 2002