Pensioni, i fondi gestiti dalle Casse

20/03/2003

ItaliaOggi (Professioni)
Numero
067, pag. 36 del 20/3/2003
di Teresa Pittelli


Proposta adepp.

Pensioni, i fondi gestiti dalle Casse

Gestione diretta dei fondi pensione alle Casse privatizzate. Lo prevede una proposta di modifica alla delega sulla previdenza, approvata ieri dall’assemblea dell’Adepp, l’associazione delle Casse privatizzate guidata da Maurizio de Tilla. La delega per la riforma delle pensioni, in discussione in seconda lettura al senato, prevede che gli enti di previdenza privatizzati possano ´istituire’ fondi di previdenza complementari. Ma non gestirli direttamente, bensì nell’ambito dei vincoli del decreto legislativo 124/93 (la legge quadro in materia); vincoli che vanno dal divieto di gestione diretta, con conseguente obbligo di affidare il management dei fondi a gestori esterni, alla sottoposizione ai controlli della Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione.

´Noi proponiamo invece un emendamento all’articolo 6, terzo comma della delega’, spiega de Tilla, ´che preveda la gestione diretta della previdenza complementare da parte delle Casse, singolarmente o in associazione tra di loro, da esercitare nell’ambito dell’autonomia normativa, gestionale e contabile propria di questi enti’.

Infine, la proposta dell’Adepp stabilisce che gli enti, nello svolgimento di questo compito, siano tenuti a redigere il bilancio preventivo e consuntivo. E a separare il patrimonio relativo alla previdenza di primo pilastro (ancora basata sulla ripartizione, cioè sull’utilizzo dei contributi per pagare le pensioni in essere), da quello relativo alle pensioni integrative, che saranno invece integralmente a capitalizzazione (cioè erogate in base al rendimento finanziario dei contributi degli iscritti).

´L’obiettivo è creare una previdenza complementare dei professionisti’, continua de Tilla, ´che possa offrire alla categoria fondi pensione meno ingessati e più agili, e dunque prospettive di rendimento migliori, sulla falsariga di quanto già in parte avviene con Gencasse, la convenzione tra alcune Casse e le Assicurazioni Generali’.

Sulle altre norme della delega, e in particolare quelle che riguardano la totalizzazione, cioè il cumulo gratuito dei periodi contributivi, de Tilla insiste invece per lo stralcio ´delle disposizioni che prevedono l’estensione dell’istituto a chi abbia maturato 40 anni di contributi, e a chi già abbia il diritto alla pensione in un ente di previdenza’. Un ampliamento che secondo de Tilla mette in crisi le finanze delle Casse e che comunque non rispetta l’accordo in via di definizione tra l’Adepp e le associazioni dei professionisti.