Pellegrini SpA – Denuncia di Pellegrini all’antitrust: irregolare l’applato dei buoni pasto statali

      DENUNCIA DI PELLEGRINI ALL’ANTITRUST: IRREGOLARE L’APPALTO DEI BUONI PASTO STATALI

      (AGRA) 15 Aprile 2001 – Il gruppo Pellegrini ha denunciato all’Antitrust e alla
      Commissione europea la presunta irregolarità della gara d’appalto per i
      buoni pasto statali, un appalto di durata biennale suddiviso in cinque
      lotti che ha un valore di circa 810 miliardi.
      Secondo Pellegrini la Confip, società del ministero del Tesoro che cura
      le gare d’appalto per la pubblica amministrazione, avrebbe permesso
      intese restrittive della concorrenza che oltre a generare un abuso di posizione
      dominante arriverebbero anche a costare all’erario circa 50 miliardi
      in più. L’appalto per la fornitura di buoni pasto ai dipendenti statali è
      stato vinto da una cordata costituita da Gemeaz Cusin, Ristoservice,
      Ristomat e Sodexho Pass, un “cartello’ secondo Pellegrini.
      Alla Confip il gruppo Pellegrini aveva fatto presente che – beneficiando di
      una contestata clausola che basa sulla quantità degli esercizi convenzionati
      l’anno precedente la gara l’aggiudicazione dei punti attribuibili (46 su
      50) per determinare la migliore offerta – l’azienda leader del settore o
      diverse aziende associate tra loro sarebbero partite con un vantaggio
      incolmabile per i concorrenti. In concreto, influenzando l’assegnazione del
      punteggio, secondo il punto di vista del gruppo Pellegrini, un pool di aziende
      ha prima partecipato all’aggiudicazione di tutti e cinque i lotti e poi
      ognuno dei “soci’ ha presentato la propria singola offerta. c
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