Pellegrini apre una catena di ristoranti

Da IlSole24Ore

Pellegrini apre una catena di ristoranti

MILANOTutto è pronto per il via ufficiale alla nuova struttura del gruppo Pellegrini di Milano, marchio storico in Italia nella gestione del catering alimentare collettivo (oltre mille ristoranti gestiti con 4.200 dipendenti e 680 miliardi di fatturato quest’anno). E prossimo competitor nazionale nella ristorazione commerciale con un marchio ancora segreto, nonchè candidato a diventare distributore di carni fresche preparate e altri cibi lavorati.

Il presidente e unico azionista del gruppo, Ernesto Pellegrini, ha infatti dato il proprio assenso al piano di revisione dell’attuale compagine aziendale. Un piano che in un paio di mesi porterà all’annullamento della finanziaria Pefin Spa e delle società operative Pellegrini Nord, Centro Sud e Central food, le cui attività verranno accorpate nella costituenda Pellegrini Spa e il cui bilancio verrà certificato dalla Kpmg. Alla nuova holding di famiglia faranno capo quattro direzioni generali e due società: Pellegrini Catering Overseas, che già esiste ed è operativa in diversi Paesi africani e da pochi giorni anche in Romania; e Pellegrini Gran Taglio, che è di nuova costituzione e si occuperà di produzione, lavorazione e distribuzione di carni e cibi preparati.

«Già oggi il gruppo svolge questo tipo di servizio — dice al Sole-24 Ore l’imprenditore milanese, che in un recente passato è stato anche patron della squadra di calcio Inter —, ma con la nuova società il business è destinato ad assumere un’importanza maggiore e, soprattutto, disporrà di un marchio ben preciso». La novità più "intrigante" per questo gruppo che da 35 anni si occupa di mense aziendali, di buoni pasto e servizi alle comunità, è la decisione di allargare lo scenario operativo investendo nella ristorazione commerciale.

«Questo nuovo business — dichiara Pellegrini — potrebbe apparire lontano dalla nostra consueta attività; in realtà si tratta di una logica evolutiva dei campi operativi che si integrano perfettamente con il core business del gruppo». L’iniziativa partirà a breve con l’apertura di alcuni punti vendita test nel Nord Italia, dopo di che si passerà alla realizzazione di una rete commerciale vera e propria su tutto il territorio.

Questo processo di diversificazione procede di pari passo ai nuovi investimenti nel settore tradizionale delle mense collettive, sviluppando nuovi canali e nicchie di mercato quali le comunità scolastiche e religiose: nel primo caso Pellegrini si è aggiudicata la gestione di due dei quattro lotti di servizi che il Comune di Milano ha di recente assegnato e, per quanto riguarda il secondo business, il gruppo milanese ha appena firmato l’acquisizione della rete Domus che gestisce servizi per 2mila istituti religiosi per un giro d’affari di 40 miliardi.