Peggiora l’indice di fiducia del commercio e dei servizi

01/07/2005
    venerdì 1 luglio 2005

    IN PRIMO PIANO – pagina 3

      Peggiora l’indice di fiducia
      del commercio e dei servizi

        Peggiora il clima di fiducia dei commercianti a maggio. Lo rileva l’Isae, precisando che l’indebolimento riguarda nuovamente i giudizi sull’andamento corrente degli affari e si intensifica l’accumulo di scorte, anche se le imprese si attendono un’evoluzione più favorevole delle vendite nei prossimi mesi. Quadro più fosco anche per i servizi. A giugno l’Istituto ha rilevato una « forte caduta » sia rispetto al mese precedente che in confronto al giugno 2004. L’indice grezzo scende a 3, il dato peggiore da luglio 2003. Per l’Isae, a far scendere il clima di fiducia dei commercianti è il calo delle vendite, al quale corrisponde anche un aumento delle giacenze di magazzino. Una crisi alla quale i commercianti dicono di voler far fronte, nel prossimo futuro, con una riduzione dei prezzi dei listini che per ora mostrano però un lieve aumento.

        L’indice del clima di fiducia — ha calcolato l’Isae intervistando circa mille imprese della piccola e grande distribuzione — togliendo i fattori stagionali, si attesta a 96 ( da 99,1 ad aprile). Tuttavia continuano a migliorare le aspettative a breve termine su mercato del lavoro e volume degli ordini. Come dire che il peggio potrebbe essere passato.

          Il calo di fiducia registrato nei servizi riguarda il mese di giugno e interessa tutte le componenti dell’indice: dall’andamento degli affari correnti all’aspettativa degli ordini. L’Isae parla di « forte caduta sia rispetto al mese precedente, sia allo stesso mese del 2004 » e si torna ai livelli più bassi dal luglio 2003.