Pedersoli in Coin, piano entro maggio

14/05/2003



              Mercoledí 14 Maggio 2003

              FINANZA E MERCATI
              Pedersoli in Coin, piano entro maggio
              C. PAS.


              VENEZIA – La famiglia è intenzionata oggi e per il futuro, a mantenere il controllo della società. Parola di Piero Coin a conclusione del Cda che ha approvato il bilancio del Gruppo Coin e ratificato l’accordo che ha posto fine alla "guerra" fra i fratelli Vittorio e Piergiorgio. «È stata trovata un’ottima soluzione – ha commentato Piergiorgio Coin – in un momento di difficoltà la famiglia torna a farsi sentire e come segnale forte accelera un passaggio generazionale». Via libera dall’assemblea anche all’aumento di capitale fino ad un massimo di 100 milioni che sarà realizzato entro maggio 2005 nei modi e nei tempi più convenienti, «ma certamente senza seguire criteri borsistici per il sovrapprezzo» ha precisato Vittorio Coin.
              Il nuovo Cda è composto da sei membri: i cugini Piero e Marta Coin; l’ad Fernanda Pelati; il commercialista Angelo Casò; Andrea Carrara, consulente ed unico riconfermato e l’avvocato Alessandro Pedersoli.
              Quest’ultimo è stato indicato come presidente in un ruolo di garanzia previsto dal patto familiare e concretizzato ieri con una modifica allo statuto sociale. Per il presente ci sono i dati di vendita del primo trimestre che segnalano un –16% previsto in Germania ed un –3,4% in Italia già pareggiato dal brillante inizio di maggio. Per il futuro c’è un piano triennale che Pelati ha promesso entro maggio e che comprenderà interventi di razionalizzazione in Germania e la ricerca di un partner industriale per la divisione Coin.