“PD” Mussi all’ultimo strappo

17/04/2007
    martedì 17 aprile 2007

    Pagina 10 – Primo Piano

    “Parlo io, poi tutti via”
    Mussi all’ultimo strappo

      ROMA

      L’ex correntone Ds parteciperà al congresso della Quercia che si apre giovedì prossimo a Firenze, annuncia il leader della sinistra del partito, Fabio Mussi, spiegando che sarà lui l’unico a prendere la parola alle assise. «Vado a Firenze – ha detto Mussi che ha partecipato a una riunione dei delegati della seconda mozione della Quercia – parlerò solo io e spiegherò pacatamente le ragioni per cui non possiamo condividere il percorso verso il Partito democratico. Spiegherò anche – ha aggiunto – quello che tenterò di fare per unire la sinistra». Poi i delegati dovrebbero lasciare il congresso.

      Mussi, facendo riferimento al sondaggio che vedrebbe il Pd attestarsi al 23% dei consensi ha sottolineato che «una volta che il nuovo partito sarà formato per fare una maggioranza mancherà altrettanto». Il leader del correntone dovrebbe prendere la parola al congresso venerdì in mattinata. Nella serata di mercoledì, alla vigilia dell’apertura delle assise della Quercia, ci sarà una riunione dei delegati della sinistra del partito per decidere quale atteggiamento e quali decisioni prendere. L’idea è quella di lasciare.

      Intanto, nel Lazio la mozione Mussi si limita all’astensione. «Dal Congresso del Lazio è uscita una posizione unitaria della mozione Fassino e della mozione Angius su come andare avanti nella fase Costituente», dice il segretario regionale dei Ds del Lazio Nicola Zingaretti, commentando l’approvazione all’unanimità (la mozione Mussi non ha partecipato al voto) di un ordine del giorno sul partito democratico nel corso del IV Congresso della Quercia del Lazio. «Sono molto contento che il Lazio – ha aggiunto Zingaretti – si presenti al Congresso con una forte unità per dar vita ad un partito che non sarà una fusione fredda tra Ds e Margherita».