Pastarito acquistata dall’emiliana Cir food

05/12/2003

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MFBorse & Borsini
Numero
241, pag. 14 del 05-12-2003
di Francesco Allegra

Operazione seguita dagli advisor deloitte e banca akros.
Pastarito acquistata dall’emiliana Cir food


Il gruppo
Cir food di Reggio Emilia ha comprato Pastarito-Pizzarito, la società di ristorazione che fino a qualche settimana fa era partecipata dalla Edizione holding dei Benetton. A vendere è stato Giancarlo Vigo, presidente e azionista unico. Attraverso questa acquisizione la cooperativa emiliana ha rilevato il marchio e la rete di oltre 50 locali Pastarito-Pizzarito, arrivando così a collocarsi al terzo posto in Italia tra le aziende che gestiscono catene di ristorazione commerciale, alle spalle di Autogrill e McDonald’s. L’operazione si è chiusa in questi giorni ed è stata seguita dagli advisor Deloitte (per Cir food) e Banca Akros (per Pastarito). L’importo dell’acquisizione non è noto, ma è di sicuro sensibilmente inferiore ai 69 milioni di euro, che rappresentano la valutazione data al gruppo Pastarito nel marzo 2002, al momento dell’ingresso nel capitale da parte di Edizione holding. Allora i Benetton avevano sborsato 14,9 milioni di euro per rilevare il 21,6% della società, quota che si era poi diluita all’11,7% in seguito alla non sottoscrizione dell’ultimo aumento di capitale, chiuso lo scorso settembre. L’uscita definitiva di Edizione holding è avvenuta un mese dopo, a fine ottobre, attraverso la vendita della partecipazione al presidente Vigo, che è così salito al 100% e ha potuto trattare in piena autonomia con Cir food per la cessione dell’intero gruppo. Le difficoltà in cui si trovava il gruppo Pastarito risultavano evidenti dai bilanci: l’esercizio 2002, per esempio, si era chiuso in perdita di 1,9 milioni di euro a fronte di un patrimonio netto di 3,9 milioni.

Dall’altra parte, Cir food è un gruppo da 240 milioni di fatturato (stima 2003), 5.600 dipendenti ed è presente in 52 province italiane e all’estero, in particolare in Cina, Belgio, Croazia, Romania, Bulgaria, Grecia e Vietnam. La cooperativa ora intende rilanciare la rete Pastarito, attraverso un rinnovo dei locali e del servizio e con l’apertura di cinque-dieci nuovi punti di ristorazione all’anno, sia in Italia che all’estero.