Passera entra in hotel: nasce «Grande Jolly»

13/11/2006
    domenica 12 novembre 2006

      Pagina.19 – Economia

      ALLEANZA INSIEME JOKER PARTECIPAZIONI E LA ITALO-SPAGNOLA NH HOTELES

      Passera entra in hotel
      Nasce �Grande Jolly�

        Sar� il maggior gruppo alberghiero italiano

          MILANO
          Si chiamer� �Grande Jolly� e sar� il maggior gruppo alberghiero italiano, dove il settore � frammentato in trentamila esercizi, molti dei quali ancora a conduzione familiare. Una nuova societ� che avr� in portafoglio il 75 per cento di azioni della Jolly Hotels e in cui si ritroveranno Joker Partecipazioni (che porter� con s� la famiglia Zanuso e la Canova finanziaria di Antonio Favrin e Dario Segre) ed NH Italia, attualmente controllata per il 51 per cento dalla spagnola NH Hoteles (quotata a Madrid e a New York) e per il 49 per cento da Banca Intesa. Che nella nuova �Grande Jolly� sar� anche azionista diretta con il 7 per cento.

          Un impegno che non deve stupire, quello dell’istituto di credito milanese, �perch� – dice l’amministratore delegato Corrado Passera – noi intendiamo sostenere la crescita delle imprese, che � la priorit� nel nostro paese. E il turismo � una delle possibilit� pi� favorevoli in un mondo che sta cambiando moltissimo�. Per questo l’investimento nella nuova societ� viene definito da Passera �imprenditoriale, di lungo periodo. Sapremo far fruttare l’impegno economico ma non c’� un orizzonte temporale predefinito�.

          Analoghi concetti vengono espressi da Gaetano Miccich�, responsabile della divisione corporate di Intesa, che ha seguito da vicino l’intera operazione. Le cui premesse esistevano fin da quando �un anno fa – ricorda – siamo entrati in NH Italia, con l’obiettivo di costruire in 3-4 anni un grande polo alberghiero. Ci siamo riusciti in tempi ben pi� rapidi del previsto. Il turismo � una delle risorse dell’Italia e con questa operazione abbiamo individuato l’opportunit� di garantire una struttura di livello europeo, finora assente�.

          Nel nostro paese la struttura ricettiva � sviluppata, ma non organizzata; i tour operator che spostano milioni di turisti �spesso si trovano senza interlocutori – osserva ancora Passera – e stiamo perdendo quota in un settore in cui la concorrenza si sta sviluppando in modo incredibile�. Jolly Hotels e NH Hoteles erano entrambe alla ricerca di una possibilit� di sviluppo e hanno scoperto di avere �le caratteristiche di un gruppo complementare – dice Antonio Favrin, che oltre che di Jolly � presidente anche di Valentino e della Marzotto – noi in Italia e loro all’estero�. Conferma Alberto Burgio, presidente di NH: �Siamo specializzati negli alberghi 3-4 stelle e siamo riusciti a creare una grande catena europea; l’Italia non poteva mancare�.

          Burgio sar� l’ad di �Grande Jolly� e Favrin il presidente, affiancato come vice da Ugo Zanuso, in rappresentanza della famiglia che da decenni controlla, e gestisce, la catena dei Jolly hotels. Che sono attualmente 70 in Italia e 7 nel mondo; NH ne ha in tutto 269, di cui 239 in Europa (3 in Italia, a Torino, Milano e Venezia; tutti caratterizzati da una particolare cura del design):

          Per quanto riguarda la parte finanziaria, Grande Jolly risulter� subito controllata al 51% da NH Italia, al 42% da Joker e al 7% da Banca Intesa. Poi sar� lanciata un’opa obbligatoria per il flottante delle azioni di Jolly Hotels (circa il 25% del capitale) a 25 euro per ogni azione. Per finanziare l’operazione NH e Intesa delibereranno un aumento di capitale di NH Italia pari a 200 milioni di euro, dopo cui NH avr� il 55% e Intesa il 45% della societ�.

          [s.mar.]