PARTITE IVA, NO ALL’AUMENTO DELL’ALIQUOTA PREVIDENZIALE

29/10/2013

29 ottobre 2013

Partite Iva, no all’aumento dell’aliquota previdenziale

Si stanno mobilitando diverse associazioni di professionisti per chiedere di bloccare l’aumento previsto dei contributi Inps, e fermarlo all’attuale 27%.
“Sarebbe, politicamente e materialmente, un gesto importante di giustizia sociale e di attenzione verso lavoratori e lavoratrici altamente professionalizzati che contribuiscono fortemente all’equilibrio del sistema Inps (con oltre un miliardo di contributi versati ogni anno), che non hanno compensi equi” affermano, nel loro appello “PARTITE IVA: BLOCCHIAMO L’AUMENTO DELL’ALIQUOTA INPS” le associazioni.

Sulla stessa direzione la mobilitazione “Dica No 33”, un appello sottoscritto da 12 mila persone per chiedere al governo Letta e al ministro Giovannini di sospendere l’aumento dei contributi previdenziali Inps che secondo la riforma Fornero dovrebbero passare progressivamente dal 27,72% di oggi proprio al 33% entro il 2018.
Tra le maggiori associazioni: Acta, Colap, Confassociazioni, Agenquadri, Consulta del lavoro professionale della Cgil e Alta partecipazione.