Part time, slitta lo straordinario

24/09/2002



          24 settembre 2002







          NORME E TRIBUTI


          Part time, slitta lo straordinario


          ROMA – Prorogata ancora di un anno l’attuale disciplina contrattuale in materia di lavoro supplementare nel part time. Lo prevede il decreto legge sul sommerso varato venerdì scorso dal Governo, in attesa di una compiuta e definitiva regolazione della materia. Niente maggiorazioni generalizzate degli straordinari nel part time, dunque, ma slittamento dal 30 settembre 2002 al 30 settembre 2003 dell’operatività delle clausole che limitano l’aumento del 50% della retribuzione solo al caso in cui il lavoro supplementare sfori la soglia del 10 per cento. La precedente normativa sul tempo parziale aveva demandato alla contrattazione delle parti sociali la ridefinizione delle soglie e della retribuzione del lavoro supplementare. Ma l’argomento non è stato ancora dibattuto dai sindacati e dalle associazioni datoriali. Dunque, senza un intervento d’urgenza quale quello deliberato venerdì scorso dall’Esecutivo, il costo dello straordinario dei lavoratori part time sarebbe notevolmente aumentato. Anche quest’ultimo provvedimento del Governo, tuttavia, dovrebbe essere di tipo meramente transitorio. Tutta la legislazione del part time, infatti, dovrà essere rivista anche alla luce del Libro bianco sul lavoro. E uno dei capitoli da rivedere è proprio il lavoro supplementare (così viene chiamato il lavoro straordinario nei contratti a part time) da rendere più flessibile rispetto a quello attuale. La disciplina attuale, del resto, secondo gli esperti del Lavoro, è uno dei maggiori impedimenti a una reale diffusione del contratto a tempo parziale in Italia