Part-time – commento e illustrazione modifiche al D.Lgs 25-2-00 n.61

COMMENTO E ILLUSTRAZIONE

DELLE MODIFICAZIONI AL DECRETO LEGISLATIVO 25 FEBBRAIO 2000 N.61 SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE

Sulla base dell’art.12 del Decreto Legislativo 25 Febbraio 2000 n.61 che prevedeva una verifica entro il 31 Dicembre del 2000, il Consiglio dei Ministri ha emanato il 23 Febbraio del 2001 un Decreto Legislativo di carattere correttivo ed integrativo.

1) Istituzzionalizzazione del part-time misto

Il part time misto da tipologia definibile solo in sede contrattuale diviene una tipologia legislativa con la conseguente liberalizzazione del suo utilizzo.

2) Tetto annuo delle ore supplementari

Qualora il limite annuo per le ore supplementari venga definito in sede territoriale od aziendale non vale più il limite stabilito in sede di contratto nazionale. Si permette cioè alla contrattazione decentrata di operare in deroga a quella nazionale.

3) Maggiorazione per le ore supplementari

Cade la disposizione che prevedeva che le ore supplementari fossero normalmente (a parte diversa pattuizione contrattuale) retribuite come ordinarie. Viene capovolta la disposizione che ora prevede come normale la maggiorazione da definire contrattualmente.

4) Maggiorazione per il superamento del tetto per il supplementare

Cade la maggiorazione del 50% per il superamento del tetto delle ora supplementari e la sua definiuzione viene rimandata alla contrattazione.

5) Preavviso per l’uso della clausola elastica

Viene data la possibilità alla contrattazione di stabilire durate inferiori ai 10 giorni ma comunque superiori alle 48 ore per il preavviso da parte del datore di lavoro di uso della clausola elastica.

6) Diritto di recesso dalla clausola elastica

Viene consentito alla contrattazione di stabilire per il diritto di recesso del lavoratore periodi più lunghi dei 5 mesi di legge in cambio di una indennità.

7) Precedenza per assunzione a tempo pieno

Il diritto di precedenza per i lavoratori part time di latre unità produttive nel caso di assunzioni a tempo pieno si riduce da distanze di 100 KM a distanze di 50 KM.

8) Computo dei lavoratori a tempo parziale

Viene formulata una dizione più precisa per il computo