“Parole” Montezemolo: fannullone un italiano su due

07/12/2006
    gioved� 7 dicembre 2006

      Pagina 11 – Economia

          Il presidente di Confindustria critica anche "certa sinistra": frena come la Brembo. Amato: forse vuol fare il premier

            Montezemolo: fannullone un italiano su due

              Insorgono i sindacati. Bonanni:"Chi � senza colpa scagli la prima pietra"

                Roberto Mania

                  ROMA – L�Italia? �Una barca in cui una met� rema mentre l�altra � seduta a poppa, ringrazia, non produce e succhia le ruote di chi rema. Ci sono troppi fannulloni�. E la sinistra italiana? �Una parte frena sempre sulle scelte da fare. � la Brembo (la marca dei freni della Ferrari, ndr) della politica italiana�. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Confindustria, interviene all�inaugurazione della Scuola superiore di amministrazione del ministero dell�Interno e parla a braccio. Esprime concetti vecchi, cavalli di battaglia degli industriali, ma con parole nuove. Abbandona il suo tradizionale politically correct e va gi� duro contro le inefficienze del sistema politico e burocratico che costringono – sostiene – il Paese a crescere, in termini di ricchezza economica, a livelli decisamente inferiori a quelli dei concorrente mondiali. Poi, Montezemolo, vola alto, cita Gandhi, Martin Luther King fino a John Fitzgerald Kennedy: �Gli uomini passano, i governi passano me le idee restano�. Ridiscende per "autodenunciarsi": �Correvo a Vallelunga con una "500 Giannini" e usavo uno pseudonimo, Nerone, per non dire niente ai miei genitori…�.

                  Giuliano Amato, ministro dell�Interno, lo ascolta e lo corteggia, tra il serio e il faceto, e con qualche frecciatina. Ammette: �Montezemolo sarebbe un eccellente ministro a cui affidare l�organizzazione dei nostri apparati. Ha dimostrato la capacit� di capire come funziona una macchina, che non funzionava quando gli � stata affidata. � stato capace di mettere insieme nell�organizzazione persone diverse e trasformarle in una squadra: qualit� rara, invidiabile, di cui ha bisogno lo Stato. � l�inizio di un corteggiamento. Dopo la Fiat e la Ferrari, chiss�… Anche se lui da grande vuol fare il presidente del Consiglio…�. Glissa, ma non troppo, Montezemolo: �Spero di non deluderla oggi. Il resto si vedr�…�.

                  Fin troppo semplice scorgere nella �Brembo della politica italiana�, la sagoma della cosiddetta sinistra radicale, quella di Rifondazione, del Pdci, dei Verdi, di settori dei Ds e del sindacato (che Montezemolo invita a fare qualche viaggio all�estero per vedere come sta cambiando il mondo), contrapposta a chi (in entrambi gli schieramenti, secondo il leader degli industriali) sarebbe pronto a iniettare nel sistema italiano dosi di concorrenza e meritocrazia. �Bisogna rendersi conto – insiste – che l�Italia � di fronte alla necessit� di ricostruire i suoi fondamentali. Qual �, mi chiedo, la maledizione di questo paese che non riesce a attrarre investimenti come gli altri paesi europei? Sono necessarie scelte coraggiose, senza ricercare prima il consenso�.

                  Le accuse di Montezemolo vengono rilanciate al mittente. Attacca Paolo Ferrero, ministro della Solidariet�, e rappresentante di Rifondazione nel governo: �Sono affermazioni fuori luogo. Se avessimo una classe imprenditoriale di qualit� non avremmo un apparato produttivo cos� gracile che d� cos� poco lavoro. Quanto ai frenatori, noi non freniamo un bel niente. Piuttosto pensiamo che le proposte di Montezemolo siano sbagliate, ne abbiamo altre e le abbiamo scritte nel programma dell�Unione. Ed � proprio Montezemolo che frena per impedirne la realizzazione�.

                  Raffaele Bonanni, leader della Cisl, evita di alzare i toni della polemica e si richiama al Vangelo: �Chi � senza colpa, scagli la prima pietra. Comunque Montezemolo � bene che non si distragga e pensi al patto per la produttivit�. Prima si fa � meglio � per il paese�.

                  Sarcastico Alfiero Grandi, sottosegretario all�Economia e esponente della sinistra diessina: �Francamente non c�eravamo accorti di avere una classe imprenditoriale cos� brava. Se lo avessimo scoperto prima ci saremmo risparmiati i cinque miliardi di euro per il cuneo fiscale. Io un "frenatore"? Mi limito a dire che ogni giorno sono in Parlamento per far passare una Finanziaria che, con grandi sacrifici, ha messo al centro lo sviluppo e il rilancio della competitivit� delle imprese�.