Parmatour: «salve le strutture di Parghelia e Sellia»

09/04/2004




09/04/04 ore
Parmatour, “salve le strutture di Parghelia e Sellia”
Nonostante il crak che ha coinvolgo il gruppo di Calisto Tanzi i villaggi affronteranno regolarmente la prossima stagione estiva
    VIBO VALENTIA. Buone notizie per i dipendenti del gruppo Parmatour, la holding del turismo dell’ex gruppo di Calisto Tanzi. I villaggi italiani, infatti, affronteranno regolarmente la stagione estiva 2004. Quindi, i circa 500 dipendenti e produttori locali che ogni anno, in Calabria, rifornivano di alimenti e di servizi le decine di migliaia di ospiti dei Villaggi Paraelios e Sabbie Bianche di Parghelia, nel Vibonese, ed il Triton di Sellia Marina, nel Catanzarese, possono oggi tirare un sospiro di sollievo. "Il dott. Ruta del Ministero delle Attività produttive – afferma il segretario della Uil vibonese Luciano Prestia – a seguito delle fortissime pressioni che il sindacato nelle ultime settimane ha sviluppato in tutte le parti d’Italia ha comunicato l’avvio regolare della stagione 2004. Vista la portata della bufera che ha investito il gruppo Parmalat è evidente che i problemi non finiscono qui – aggiunge Prestia – difatti la necessità di acquisire liquidità porterà a brevissimo alla vendita delle attività del gruppo dei servizi al turismo ad iniziare dalla Last Minute. Il delegato del ministro ha preannunciato per i primi di Maggio la presentazione del Piano Industriale ed a tal proposito il sindacato ha ribadito la necessità di mantenere l’integrità del gruppo salvaguardandolo da operatori in possesso di forti liquidità, ma incapaci di mantenere l’alto livello delle strutture ed il core business vero e proprio elemento di forza di Parmatour. La necessità di mantenere alta l’attenzione dei lavoratori e del sindacato, quindi permane. In Calabria, specialmente – conclude l’esponente della Uil – la necessità di difendere questi importanti siti quindi assume un aspetto molto più importante ed il timore per ciò che potrà accadere, per accaparrarsi i due gioielli della costa vibonese, è fortissimo".