Parmatour S.p.A. – Accordo Premio Variabile 26 maggio 2003

CONTRATTO COLLETTIVO AZIENDALE DI LAVORO

Addì, 26 maggio 2003, presso L’Unione Parmense degli Industriali si sono incontrati

      PARMATOUR SpA, rappresentata a tutti gli effetti contrattuali e di legge dall’ Amministratore Delegato e Direttore Generale dr.Roberto Tedesco e dal Direttore Risorse Umane, dr. Corrado Guiducci, assistiti dal dr.Enea Bianchini dell’ ;Ufficio Risorse Umane dell’Unione Parmense degli Industriali
      e

      Le R.S.U./R.S.A. di Parma, Milano, Roma e Torino nelle persone dei componenti firmatari, assistiti dalle O.O.S.S. nazionali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL nelle persone dei sigg.: Gabriele Guglielmi, Antonio Michelagnoli e Paolo Mora e dalle O.O.S.S. provinciali FILCAMS CGIL di Milano e Parma, nelle persone dei sigg. Romeo Savoia e Loredana Frasanni, nonché dalla FISASCAT CISL di Bologna, nella persona del sig. Piero Fornasari.

      In applicazione di quanto previsto dall’accordo 22/11/02 punto 4), dopo ampia e approfondita discussione, le Parti convengono quanto segue:

      1. PREMIO VARIABILE

      In via sperimentale e limitatamente all’anno 2003, anche in funzione della prevista realizzazione di un premio variabile pluriennale, i cui termini saranno individuati tra le Parti stipulanti entro la fine del corrente anno, viene istituito un premio aziendale variabile collegato all’obiettivo di budget “ricavi lordi anno 2003 ” che viene identificato in Euro 200.000.000,00 (duecentomilioni/00).

      Al raggiungimento di tale obiettivo l’Azienda erogherà il premio previsto dall’allegata tabella, con le modalità ivi indicate. In funzione del decremento o dell’aumento del risultato rispetto all’ obiettivo fissato, con un massimo di -/+ 5%, il valore del premio variabile potrà subire incrementi/decrementi così come previsto dalla colonna 5).

      In caso di non raggiungimento dell’obiettivo prefissato, le parti si incontreranno nel mese di novembre 2003 per valutare l’incidenza di eventuali elementi di depurazione del budget, collegati a fattori quali ad esempio: eventi internazionali, problemi sanitari, ecc.

      In data 06 luglio 2003, unitamente alle competenze del mese di giugno, ai lavoratori in forza al 30 giugno 2003 (salvo quanto previsto al successivo punto 2) verrà erogato un anticipo del premio variabile con le modalità di cui alla colonna 4 dell’allegato.

      Con la retribuzione del mese di novembre 2003, e cioè il 06 dicembre 2003, verrà erogato il saldo del premio stesso ai lavoratori in forza alla data del 31 ottobre 2003.

      Il premio variabile sarà erogato (salvo quanto previsto al successivo punto 2) ai lavoratori in forza alle date previste per la corresponsione dell’anticipo e del saldo in funzione delle rispettive quote di competenza.

      In caso di prestazione lavorativa non completa per il periodo 01 novembre 2002 – 31 ottobre 2003, si darà luogo all’erogazione del premio in funzione dei dodicesimi maturati per il periodo di servizio prestato, considerando come mese intero la frazione di mese pari o superiore a 15 giorni.

      2. PREMIO VARIABILE PERSONALE STAGIONALE SETTORE ALBERGHI E VILLAGGI

      Il premio variabile per il personale stagionale operante presso strutture alberghiere e villaggistiche è quello previsto alla colonna 6). Il premio verrà erogato agli stagionali in forza nel periodo compreso fra la data di sottoscrizione del presente accordo e il 31 ottobre 2003.

      A detto personale il premio variabile sarà erogato in unica soluzione con l’ultima retribuzione utile nel periodo in considerazione. Anche per il personale stagionale del settore alberghiero verranno considerati i periodi di attività lavorativa svolti in ambito aziendale dal 01 novembre 2002 al 31 ottobre 2003, in funzione dei ratei maturati per il periodo di servizio prestato, considerando come mese intero la frazione di mese pari o superiore a 15 giorni.

      Esempio:

      stagionale che ha prestato 2 mesi di servizio nel periodo invernale (dicembre 2002/gennaio 2003) e 3 mesi di servizio nel periodo estivo (luglio/agosto/settembre 2003). Allo stesso competono 5/12 dell’ importo previsto nella colonna 6), per il livello di appartenenza, che saranno erogati con la retribuzione di settembre 2003, unitamente alle competenze di fine rapporto.

      3. CARATTERISTICHE DEL PREMIO

      Per la sua natura di erogazione variabile collegata all’andamento economico dell’impresa e dei suoi risultati, il premio variabile (sia per quanto concerne il precedente punto

      1 che il precedente punto 2) non avrà incidenza su alcun istituto contrattuale e di legge, ivi compreso il TFR.

      Non vengono considerati utili ai fini della maturazione del premio le aspettative non retribuite, il servizio militare, i periodi di astensione facoltativa post-partum e i rapporti lavorativi la cui durata sia pari od inferiore a 31 giorni di calendario.

      A coloro che saranno collocati in pensione nel periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione del presente accordo ed il 31 ottobre 2003 la quota di premio variabile spettante sarà calcolata in funzione dei dodicesimi maturati dal 1° novembre 2002 fino alla data della cessazione del rapporto lavorativo. Il premio variabile sarà, in tali casi, liquidato con l’ultima retribuzione all’atto della cessazione del rapporto stesso.

      Copia del presente contratto collettivo aziendale sarà depositato alla Direzione Provinciale del Lavoro di Parma,

      entro 30 giorni dalla data di stipulazione, a cura dell’Azienda, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in tema di decontribuzione.

      Al riguardo si precisa che l’Azienda adotta come anno fiscale ai fini bilancistici il periodo 1 novembre – 31 ottobre

      4. ORARIO DI LAVORO

      Anche in applicazione di quanto previsto dall’accordo aziendale del 05 maggio 1999, Le Parti hanno convenuto, in funzione delle esigenze tecnico-produttive ed organizzative illustrate, sull’opportunità di applicare una articolazione dell’orario di lavoro sulle agenzie che prevede l’apertura dei punti vendita nella giornata del sabato mattina.

      Quanto sopra, fermo restando il riposo a scorrimento nell’arco della settimana, così da garantire al personale addetto lo svolgimento del normale orario settimanale di lavoro individuale.

      Laddove si evidenziassero particolari problemi legati a carenze di organico derivanti dagli effetti della procedura di mobilità del 22/11/2002, le Parti si incontreranno a livello territoriale per un esame della situazione, al fine di individuare i necessari provvedimenti.

Letto, approvato e sottoscritto.

PARMATOUR SpA R.S.U./R.S.A.

UNIONE P.SE INDUSTRIALI O.O.S.S NAZIONALI:

FILCAMS CGIL

FISASCAT CISL

UILTUCS UIL

O.O.S.S. PROVINCIALI:

FILCAMS CGIL MILANO
FILCAMS CGIL PARMA
FISASCAT CISL BOLOGNA



1

1
2
3
4
5
6
Livello Parametro
Premio Variabile
Anticipo 6/7/2003
Valore corrispondente ad 1 punto % di incremento/decremento del ricavo lordo
Premio Variabile Stag.li Alberghieri
(Max + 5% Min – 5%)
QA
270
547.30
273.65
18.24
273.65
QB
240
486.49
243.24
16.22
243.24
1
213
431.76
215.88
14.39
215.88
2
183
370.95
185.47
12.36
185.47
3
165
334.46
167.23
11.15
167.23
4
148
300.00
150.00
10.00
150.00
5
130
263.51
131.76
8.78
131.76
6S
120
243.24
121.62
8.11
121.62
6
116
235.14
117.57
7.84
117.57
7
100
202.70
101.35
6.76
101.35