Parmatour, prime offerte di Preatoni e Boscolo

14/01/2004


      Martedí 13 Gennaio 2004


      Parmatour, prime offerte di Preatoni e Boscolo


      PARMA – Giornata campale per Parmatour. Oggi il commissario Enrico Bondi dovrebbe sciogliere definitivamente le riserve e dire se prende l’azienda sotto il suo commissariamento. Altrimenti il gruppo tenterà di percorrere la strada della Prodi bis. È quanto si apprende in ambienti vicini ai vertici di Parmatour, che sono rimasti anche ieri in costante contatto con il giudice fallimentare di Parma. Ogni soluzione infatti passa per un’istanza che chieda lo stato d’insolvenza del gruppo, evento che non appare procrastinabile. Se Bondi deciderà l’aggregazione sarà lui a compiere questo passo, diversamente spetterà agli attuali manager. Amministrazione straordinaria, decreto Marzano o Prodi bis: i sindacati, preoccupati del destino di mille dipendenti (circa 300 solo a Parma), sollecitano una scelta chiara. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto incontreranno domani i vertici del gruppo turistico. Intanto sul tavolo del presidente di Parmatour, Angelo Cardile, dopo la lettera di Sviluppo Italia, sono arrivate altre manifestazioni d’interesse da operatori del settore turistico. Si tratta di Domina, di Ernesto Preatoni e del gruppo Boscolo. "Proposte interessanti – commenta Cardile – ma che prendono in considerazione solo alcuni asset e non l’insieme. Al momento ci sembra preferibile tentare di salvaguardare il mix, che è la forza dell’azienda e trovare una soluzione in questo senso. Comunque non chiudiamo la porta a nessuno». Parmatour è in grave difficoltà: le banche non concedono finanziamenti (il debito ristrutturato per 310 milioni di euro è garantito da fideiussioni di Calisto Tanzi) e l’amministratore unico di Nuova Holding, azionista al 100% di Parmatour, è Angelo Ugolotti, il "centralinista" della Parmalat, dimissionario da qualche settimana. Francesca Tanzi d’altra parte, consigliere di amministrazione, è da mesi in conflitto il management.

      MARIA TERESA SCORZONI