Parmatour: Preatoni punta a un accordo entro la fine di febbraio

29/01/2004

AdTech Ad



MFPrimo Piano
Numero
020, pag. 4 del 29-01-2004
di Francesco Allegra

Parmatour, Preatoni punta a un accordo entro la fine di febbraio

Domina vacanze insiste nel tentativo di rilevare le attività di Parmatour, il disastrato braccio turistico della famiglia Tanzi, per il quale si sono fatti avanti, tra gli altri, anche il gruppo Boscolo e Sviluppo Italia. Ernesto Preatoni, amministratore delegato del gruppo Domina, nei giorni scorsi è tornato a scrivere al commissario straordinario Enrico Bondi e ad Angelo Cardile, presidente e a.d. di Parmatour, ribadendo il proprio interesse nei confronti delle attività alberghiere, dei tour operator e delle agenzie di viaggio che fanno capo alla holding turistica dei Tanzi. Si tratta della seconda lettera inviata nel giro di poche settimane, dopo che la prima non ha prodotto finora alcun riscontro. L’obiettivo di Preatoni è ricevere in affidamento gratuito la gestione di tutti i marchi Parmatour (Sestante, Club vacanze, Chiariva, Lastminutetour, Going e Comitour), con l’aggiunta di un’opzione d’acquisto esercitabile nel giro di qualche mese, una volta chiarito il reale stato delle attività e delle passività legate agli asset aziendali. Un’eventuale compravendita che comporterebbe comunque un sacrificio da parte degli attuali creditori di Parmatour, di cui nei giorni scorsi è stato dichiarato lo stato di insolvenza. «Il nostro interesse», è scritto nella lettera inviata da Preatoni a Bondi e Cardile, «è finalizzato alla salvaguardia dei marchi» e «alla tutela dei livelli occupazionali (i dipendenti Parmatour sono circa 800, ndr)». Secondo l’a.d. di Domina è necessario un intervento immediato, per scongiurare una drastica riduzione del valore dei marchi Parmatour sul mercato, e perciò ha indicato la fine di febbraio come termine ultimo per arrivare a una definizione dell’accordo. In un secondo momento, nelle trattative potrebbero rientrare anche le proprietà immobiliari (villaggi turistici) di Parmatour, per le quali Preatoni ha ipotizzato la possibilità di una vendita attraverso il meccanismo della multiproprietà.

Ieri il gruppo Domina vacanze ha annunciato anche l’apertura di 10 nuovi alberghi (nove in affitto e uno in proprietà) nel giro dei prossimi due mesi, che porterà a 65 il numero degli strutture gestite in giro per il mondo dalla catena italiana. E sono a buon punto le trattative per ulteriori 21 hotel. Sul fronte dei conti, i dati del preconsuntivo 2003 hanno registrato un fatturato di 150 milioni, un valore patrimoniale di 225 milioni e un indebitamento di 16 milioni di euro. Per il 2004 si stima una crescita dei ricavi a 175 milioni, del valore patrimoniale a 250 milioni e una riduzione dell’indebitamento sotto quota 10 milioni di euro.