Parmatour, dichiarato lo stato d’insolvenza

22/01/2004



MFPrimo Piano Risparmio in Crisi
Numero
015, pag. 4 del 22-01-2004

Parmatour, dichiarato lo stato d’insolvenza

Al termine di una lunga camera di consiglio, il tribunale civile di Parma ha deliberato lo stato di insolvenza di Parmatour. Di conseguenza, ora l’azienda può operare in amministrazione straordinaria, guidata dal commissario Enrico Bondi, dopo che era stata ammessa alla procedura il 16 gennaio scorso con il decreto del ministero delle attività produttive. L’ammissione comporta di fatto la blindatura dei beni dell’azienda di fronte a possibili istanze di creditori che potrebbero comportarne lo svuotamento del patrimonio. La sentenza verrà depositata oggi.

Parmatour, società della famiglia Tanzi, è stata ammessa alla procedura prevista dal decreto Marzano perché, pur trattandosi di un’azienda non rientrante nei canoni previsti dalla nuova normativa (almeno mille dipendenti e un miliardo di debiti formalmente ratificati), è soggetta a una direzione comune.

Il gruppo turistico è proprietario dei marchi Sestante, Club vacanze, Chiariva, Last minute, Going e Comitour. Di Parmatour si è sempre occupata in particolare Francesca Tanzi, la figlia di Calisto, il patron del gruppo di Collecchio, attualmente detenuto nel carcere milanese di San Vittore.