PARMATOUR: ATTIVO DELEGATI DENUNCIA DISINTERESSE GOVERNO E RISCHI OCCUPAZIONE

11/03/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

11 marzo 2004

PARMATOUR: ATTIVO DELEGATI DENUNCIA DISINTERESSE GOVERNO E RISCHI OCCUPAZIONE

L’attivo dei delegati e dei lavoratori di Parmatour, convocato a Roma da Cgil Cisl Uil e Filcams Fisascat Uiltucs, ha lanciato l’allarme sulla vicenda Parmatour e sulla mancanza di attenzione riguardo alla crisi del gruppo turistico parmense.

Con un ordine del giorno approvato a conclusione della riunione, l’attivo dei delegati ha denunciato il disinteresse del governo, in particolare del ministro delle Attività produttive onorevole Marzano, di fronte all’ ;aggravarsi dei rischi per l’occupazione. Il gruppo, ricordano, dà lavoro a più di 1.500 persone.

L’ordine del giorno richiama la necessità di decidere sollecitamente sul futuro dell’azienda poiché nel turismo i marchi e le attività subiscono un veloce deterioramento. «Ne abbiamo avuto un esempio le scorse settimane – dicono i delegati – con il blocco delle biglietterie aeree».

«Non è quindi più sopportabile – afferma l’ordine del giorno – la mancata convocazione dell’incontro richiesto dalle confederazioni e dalle federazioni di categoria, incontro richiesto fin dal 6 febbraio, per individuare le iniziative utili a garantire continuità all’azienda, rilancio produttivo e occupazione».

«Così come è urgente – continua il documento – conoscere i programmi del commissario straordinario dottor Bondi, incaricato di predisporre il piano industriale di risanamento e di rilancio e del quale, secondo notizie di stampa, sono state predisposte le linee guida».

I lavoratori e i sindacati si sono detti totalmente contrari «a qualsiasi ipotesi che consideri Parmatour soltanto come valore per fare cassa» poiché si tratta di una tra le più importanti aziende del sistema turistico nazionale.

L’attivo dei delegati ha deciso di stabilire un presidio per lunedì 22 marzo davanti alla sede del ministero delle Attività produttive.