Parmatour alla tedesca

09/04/2004

GAZZETTA DI PARMA

venerdì 9 aprile 2004

Parmatour alla tedesca
Piano industriale: dalla Germania arriva un super esperto
    PARMA – Sarà un advisor tedesco, un super esperto di turismo, a predisporre la bozza del piano industriale di Parmatour. Nel frattempo arriva la conferma che i villaggi del gruppo in Calabria, Sicilia, Maldive e Zanzibar apriranno regolarmente per la prossima stagione estiva. Non solo. E’ stato anche prorogato _ ed è fondamentale per l’operatività di Parmatour _ l’accordo siglato nel marzo scorso con l’agenzia Iata, per la continuità del servizio di biglietteria aerea.

    Sono queste le principali novità annunciate l’altro ieri a Roma, nella sede del Ministero per le Attività produttive, durante l’incontro tra i rappresentanti dell’azienda (Alberto Peroglio Longhin, il nuovo commissario designato da Bondi), del governo e delle segreterie confederali, nazionali e territoriali di categoria di Cgil, Cisl e Uil. Ad animare la discussione tra le parti è stata soprattutto la messa in vendita di Last Minute Tour per problemi di liquidità: i sindacati hanno espresso la loro preoccupazione per i lavoratori della società. «Su questa decisione non c’è stata alcuna informazione preventiva _ premette Elisa Cammellini, segretaria provinciale di Filcams Cgil presente all’incontro insieme alla collega Angela Calò segretaria provinciale di Fisascat Cisl _: a questo punto cercheremo di monitorare la situazione per tutelare l’occupazione e i diritti dei lavoratori di questa azienda che non rientrerà nel piano di Parmatour. Sulla questione, anche il dottor Ruta, rappresentante del ministero, si è fatto carico di effettuare tutte le verifiche per salvaguardare i posti di lavoro». Non solo. «L’azienda _ prosegue Cammellini _ assicura che quella di Last Minute Tour è l’unica cessione prevista nella fase che precede il piano».

    Nel frattempo, la decisione di avvalersi del supporto di Roland Berger, esperto in materia (in passato il suo studio ha predisposto il piano industriale di un grande gruppo come Tui) è piaciuta ai sindacati, «perché il turismo ha problematiche molto differenti e specifiche rispetto ad altri settori».

    In attesa della bozza, e anche alla luce di quanto è successo per Last Minute Tour i sindacati non vogliono più essere messi di fronte a fatti compiuti. «Abbiamo chiesto e ottenuto due incontri _ spiega Angela Calò _ uno a metà maggio per concertare il piano industriale in corso d’opera e l’altro a fine aprile a Parma, nella sede dell’Unione industriali, per una verifica più tecnica, su relazioni sindacali, tfr, organici, eccetera».

    E a proposito di trattamento di fine rapporto Calò aggiunge: «Ci hanno assicurato che verranno tutti liquidati, così come sono assicurati gli stipendi». In attesa di ulteriori sviluppi i sindacati incontrano oggi i lavoratori di Parmatour per illustrare dettagliatamente ciò che è emerso nell’incontro al ministero.

    Patrizia Ginepri