Parmalat, i sindacati ottengono garanzie a tutela dell’occupazione

19/10/2004

            martedì 19 ottobre 2004

            Parmalat, i sindacati ottengono
            garanzie a tutela dell’occupazione

            MILANO Accordo tra Parmalat e sindacati a tutela dell’occupazione in vista del concordato. Ieri azienda e sindacati hanno stipulato un protocollo che prevede, tra l’altro, il via libera dei sindacati alla richiesta di ammortizzatori sociali per accompagnare l’uscita dei lavoratori prossimi alla pensione. In particolare l’accordo prevede un percorso per fare in modo che anche la Nuova Parmalat, che nascerà delle 16 società ammesse al concordato, possa ricorrere direttamente agli ammortizzatori sociali.

            La tutela dei livelli occupazionali, indicata come uno dei punti chiave del piano di ristrutturazione dell’azienda, varrà comunque anche per le società, attive nel core business, che saranno controllate direttamente dalla nuova società. «Su questo punto il piano è blindato» ha commentato Antonio Mattioli, segretario generale della Flai-Cgil di Parma.


            Nell’incontro con i sindacati la Parmalat ha ribadito l’intenzione del commissario, Enrico Bondi, di arrivare ad una quotazione in Borsa della Nuova Parmalat entro i primi mesi del 2005. È stata anche ribadita la decisione di procedere ad un programma di ristrutturazione autonomo per le società di distribuzione.

            Meno conciliante invece la posizione dei sindacati per quanto riguarda il piano di cessione di Parmatour. I sindacati lamenterebbero in particolare il mancato rifinanziamento dell’azienda turistica prima di procedere alla vendita, cosa che potrebbe compromettere la vendita in blocco della società.