PARMA, UN CAMBIO APPALTO CHE SVILISCE IL LAVORO

26/03/2012

26 marzo 2012

Parma, un cambio appalto che svilisce il lavoro

Cresce la tensione nella vertenza per il Cambio appalto pulizie alla Stazione Sperimentale di Parma. Nella giornata del 22 marzo si e’ svolto un incontro, su richiesta dalle Organizzazioni Sindacali, presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Parma per cercare di fare chiarezza sul cambio appalto del servizio. A tale incontro sono stati convocati, sia Leader Service, azienda subentrante nell’appalto, sia la Camera di Commercio, della quale la Stazione Sperimentale risulta essere emanazione quale Azienda Speciale.

La vicenda risale al mese scorso quando, in fase di cambio appalto le Organizzazioni Sindacali sono venute a conoscenza che l’azienda aggiudicataria dell’appalto Leader Service avrebbe applicato un contratto UNCI, tipologia di contratto nota come contratto pirata, che risulta fortemente peggiorativa sia sul salario che sulla parte normativa.
“Le lavoratrici” spiega la Filcams Cgil di Parma “svolgerebbero il medesimo tipo di servizio, con la stessa mansione, presso il medesimo cantiere di lavoro, ma con una retribuzione mensile molto inferiore: la paga oraria passerebbe dall’attuale 7,30 euro circa a 5,20, senza considerare il trattamento economico e normativo dei periodi di malattia differente e peggiorativo nonché il monte ore ferie e permessi decurtato.”

Le Organizzazioni Sindacali, in rappresentanza delle lavoratrici, hanno immediatamente contestato l’applicazione di tale contratto alla ditta Leader Service che ha ribaltato la responsabilità sulla committenza, che sarebbe stata a conoscenza del tipo di contratto applicato.
La Camera di Commercio, che ha costituito Stazione Sperimentale come propria Azienda Speciale nel 2010, non ha partecipato all’incontro; presenti invece Leader Service, e la Stazione Sperimentale, sicura della correttezza della gara d’appalto.
Secondo un protocollo firmato nel 2009 davanti alla Prefettura di Parma tra gli altri da Camera di Commercio ed unione Industriali, alla quale Stazione Sperimentale e’ associata, non saranno utilizzate sul territorio della Provincia, aziende che non rispettino i Contratti Nazionali di settore.

“La risposta di Stazione Sperimentale” prosegue la Filcams Cgil “dato il nostro richiamo ad un senso di responsabilità, è stata il ribadire la correttezza del proprio operato e l’intenzione di proseguire con il conferimento dell’appalto.”

“Nei prossimi giorni metteremo in atto ogni iniziativa che riterremo opportuna per salvaguardare le 12 lavoratrici ma anche a sostegno dell’idea che lo sviluppo passi attraverso forme di contratto che garantiscano salario dignitoso e diritti a chi lavora.”